Lollipop Chainsaw: chi salvera il Liceo dagli Zombi? Una Cheerleader, a ritmo di Rock'n'roll!

Lollipop Chainsaw: chi salvera il Liceo dagli Zombi? Una Cheerleader, a ritmo di Rock'n'roll!

Il demenziale Hack ‘n slash di Grasshopper promette di portare su schermo tanto divertimento, massacri coloratissimi e una protagonista avvenente e sbarazzina come raramente se ne è viste. Ecco le nostre prime impressioni dopo il contatto iniziale con il gioco avvenuto in occasione dell'evento di presentazione per l'Italia.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Segando zombi, in cerca di originalità

Sostanzialmente, LC è un hack ‘n slash colorato e scanzonato. “Ci sono davvero tanti giochi di zombi là fuori – ammette Warr – e tutti noi ne siamo molto contenti, perché siamo grandi fan dell’horror. Specialmente quando ha per protagonisti i morti viventi.

Proprio la nostra grande passione, unita alla genialità di Suda 51, e all’estro della sceneggiatura di James Gunn, ha fatto sì che LC sia diventato un prodotto unico. Per prima cosa, per quanto sia un cliché dell’horror, la motosega non è mai stata centrale come è in LC. Poi il fatto che la protagonista sia una ragazza tanto letale, quanto sexy… Beh, è un altro elemento interessante. Ma sono soprattutto le esagerazioni colorate a rendere il nostro gioco unico. Voglio dire, al posto del sangue gli zombi decapitati faranno sgorgare un arcobaleno!”.

Ma non si tratta solo di ambientazione e coreografia: il gioco osa anche a livello di gameplay. Anche se i canoni dell’hack ‘n slash si ripresentano in tutta la loro abituale abbondanza, essi saranno sempre affrontati con leggerezza, un po’ di fan-service, il ritmo giusto e dialoghi frizzanti e brillanti.

La prova del gioco

Le sessioni di LC si presentano come una serie di combattimenti in ambienti piuttosto circoscritti, durante le quali, per poter proseguire - solitamente attivando un evento scriptato più o meno devastante nei confronti dello scenario -, si dovranno uccidere tutti i nemici presenti. Oltre ai pesanti attacchi della motosega, Juliet potrà contare sulle mosse tipiche del cheerleading: agili ‘sgambettate’ ed evoluzioni che non abbatteranno il nemico, ma lo feriranno, rallenteranno e stordiranno. In questo modo, lo prepareremo per le spettacolari esecuzioni multiple, in grado di farci guadagnare stelle che arricchiranno il nostro Rainbow meter. Quando questo indicatore speciale sarà colmo, si potrà attivare una sorta di momentanea invincibilità, in cui si potrà devastare con accresciuta potenza ogni nemico.

Attraverso le migliori uccisioni, poi, si otterranno punti per sbloccare ulteriori capacità acquistabili nei rari ‘shop’ che incontreremo durante il gioco. Come ovvio, ci saranno numerose ‘variazioni sul tema’, durante il nostro incedere.

Per prima cosa, avremo degli incontri con compagni da salvare: ragazzi non infetti, che dovranno essere aiutati a fuggire dagli zombi. Se falliremo, essi si tramuteranno in nemici particolarmente aggressivi. Un’altra categoria di avversari potenziati, è rappresentata dai docenti infettati: essi fungono da veri e propri mini-boss e risultano tra i nemici meglio caratterizzati visto che, nei combattimenti, ‘scimmiotteranno’ il proprio ‘modus operandi’ di quando erano in vita. ‘Arricchito’ di una serie impressionante di volgarità che vomiteranno su Juliet.

Proprio quello degli insulti, è un tema che ritroveremo anche durante gli scontri con i boss. Juliet è certamente un personaggio che si ‘presta’ a ovvi pregiudizi. Ed ecco, i suoi rivali si produrranno in fantasiosi commenti che, per quanto piuttosto offensivi, strapperanno più di un sorriso. Anche perché Juliet saprà sempre rispondere a tono (sia a parole che… con la motosega).

Durante il gioco, poi, ci imbatteremo in sessioni di godibili Quick Time Event, che potrebbero essere dedicati all’uccisione sequenziale di numerosi rivali (come le deliranti lap dance o le devastanti zombi walk), o all’evitare crolli improvvisi o cedimenti strutturali degli ambienti di gioco.

Ci saranno anche dei minigiochi dedicati a Nick: quando, per superare un ostacolo particolare, potremo ‘installare’ la testa del fidanzato di Juliet su corpi decapitati per fargli fare delle manovre di pure potenza.

 
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