Lollipop Chainsaw: chi salvera il Liceo dagli Zombi? Una Cheerleader, a ritmo di Rock'n'roll!

Lollipop Chainsaw: chi salvera il Liceo dagli Zombi? Una Cheerleader, a ritmo di Rock'n'roll!

Il demenziale Hack ‘n slash di Grasshopper promette di portare su schermo tanto divertimento, massacri coloratissimi e una protagonista avvenente e sbarazzina come raramente se ne è viste. Ecco le nostre prime impressioni dopo il contatto iniziale con il gioco avvenuto in occasione dell'evento di presentazione per l'Italia.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

A ritmo di musica

Diverrà presto chiaro che, dietro l’infezione della Romero High School (anche il nome del liceo è, evidentemente, una gustosa citazione), si celeranno i rivali storici di Juliet (e della sua dinastia di cacciatori di zombi): nientemeno che i terribili Signori dello zombi rock.

La musica, infatti – oltre alla seducente demenzialità di Juliet – sarà la vera protagonista di LC. Ed è lo stesso Scott Warr (producer del gioco) a confermarlo: “Akira Yamaoka (già operativo nella serie di Silent Hill) rappresenta il cuore dell’esperienza musicale di LC, a livello di colonna sonora ‘classica’. Per quanto riguarda i boss – e i diversi stili musicali che rappresenteranno -, invece, tutto è stato affidato al lavoro di un genio come Jimmy Urine (il lead singer dei Mindless Self Indulgence). Ma non ci si può dimenticare delle canzoni su licenza. Siamo stati davvero sorpresi e soddisfatti della facilità con cui ogni gruppo interpellato ha accettato con entusiasmo di farci inserire le proprie canzoni nel nostro gioco”.

In effetti, nelle sessioni che ci sono state mostrate (la prima parte dell’avventura e il primo scontro con un boss), la musica l’ha fatta da padrone: temi ‘giocosi e ritmati’ (come ci si potrebbe aspettare da una situazione cheerleading) durante i livelli di gioco, mentre l’accompagnamento dei combattimenti contro i boss è molto più duro. E caratterizzato da una tipologia specifica di musica.

I livelli di gioco vengono attraversati a ritmo di canzonette allegre e spensierate, supportate dagli effetti sonori e dalle parole di Juliet e Nick, che rendono il tutto simile a un vero spettacolo di cheerleanding.

I Boss, invece, sono caratterizzati da particolari generi musicali piuttosto duri (dal metal al punk, passando per il funk). Gli stessi nemici principali, poi, sono agghindati come cantanti o musicisti, per cui si accompagneranno a strumenti musicali e, nelle loro varie trasformazioni, assumeranno forme del tutto collegabili al genere di riferimento.

 
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