Sniper Elite V2: niente headshot, Mr. Fairburne

Sniper Elite V2: niente headshot, Mr. Fairburne

Il simulatore ‘da cecchini’ di Rebellion si rivela uno shooter godibile e originale, ma con grosse pecche che non lo rendono un’esperienza davvero eccezionale.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Poca varietà, poca crescita

Da ultimo va sottolineato che, per quanto le situazioni e le locazioni siano varie, le cose da fare in SE restano più o meno costantemente le stesse. Infiltrazione, ricerca di un punto elevato da cui colpire, piazzare qualche esplosivo per distruggere bersagli molto grandi, proteggere un alleato, resistere tenendo la propria posizione.

Di contro, però, il tempo necessario per pianificare ogni singola missione e le variabili rappresentate dai diversi scenari, rendono il gioco una sfida sempre interessante e crescente. Peccato che non ci siano ‘ricompense’ nel nostro incedere. Fairburne, infatti, sostanzialmente, saprà fare da subito tutto quello che c’è da fare, senza una propria vera evoluzione. Anche le nuove armi che raccoglierà, infatti, non saranno quasi mai ‘rivoluzionarie’.

In compagnia e...contro Hitler!

Niente multiplayer competitivo su console (confermato invece su pc), ma una accattivante modalità cooperativa. Affiancata da ‘Somma di uccisioni’ (una sorta di ‘Orda’), ‘Bombardamento’ (in cui il duo di giocatori dovrà recuperare – entro lo scadere del tempo – delle componenti meccaniche sparse per lo scenario e ‘Osservazione’, interessante situazione in cui un giocatore sparerà, mentre l’altro userà solo il binocolo per segnalare i nemici al compagno.

Segnaliamo anche un DLC – promesso a chi ha preordinato il gioco – decisamente ‘impegnativo’. In cui – come discutibilmente avviene in ‘Bastardi senza gloria’ – si potrà cambiare la storia, assassinando niente meno che Adolf Hitler e causando anticipatamente la capitolazione della Germania. Il Führer, infatti, potrà essere intercettato al ritorno dal Nido dell’Aquila – il Berghof di Berchtesgaden, nell’Obersalzberg bavarese – a bordo del proprio treno speciale.

 
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