Project Cars: simulazione di guida in crowd sourcing

Project Cars: simulazione di guida in crowd sourcing

Ci guadagnano gli sviluppatori ma, soprattutto, ci guadagnano i giocatori. È su questo assunto che si fonda il progetto World of Mass Development, allestito da Slightly Mad Studios, la software house responsabile dei due Need for Speed Shift. Si parte proprio dalla tecnologia di questi due giochi, snellita dalle componenti arcade con l'obiettivo di creare la simulazione di guida pura.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

I tracciati

Attualmente, Project Cars vanta già una consistente dotazione di tracciati. Nell'ultima build abbiamo, infatti, Oschersleben, Hockenheim, Mount Panorama, Spa Francorchamps, Circuit de Catalunya, Imola, Willow Springs, Watkins Glen, Donington Park, Mugello, Zolder, Zhuhai, Circuit de la Sarthe (Le Mans), Bugatti Circuit, Laguna Seca, Brno, Silverstone, Suzuka e Road Atlanta.

Non hanno i nomi reali, per via delle licenze di cui Slightly Mad non dispone, per cui avremo, ad esempio Badenring al posto di Hockenheim, Bologna al posto di Imola, Sakitto invece di Suzuka e Milan in luogo di Monza. Ma tutti i circuiti sono riprodotti fedelmente secondo le controparti reali, e in molti casi sono disponibili in diverse configurazioni, ad esempio in versione ridotta, al contrario o in versione storica, con palizzate in legno a denotare il bordo della pista invece dei tradizionali guard rail.

Nell'ultima build ci sono anche dei tracciati di campagna come California Highway e Azure Coast. C'è un circuito di finzione, quello dei test, mentre molti altre piste verranno introdotte prossimamente. Tra queste: Solitude Rennstrecke, Nordschleife, Brands Hatch, Oulton Park, Snetterton, Cadwell Park, Il vecchio Spa, Montecarlo, Milan Oval. Sono invece attualmente disponibili ulteriori tracciati rivolti appositamente alle gare con i kart, come Chesterfield, Glencairn e Summerton.

Per quanto riguarda i tracciati già presenti nelle attuali build di Project Cars, si tratta di piste costruite su dati provenienti da rilevazioni GPS, fortemente basate sugli asset impiegati da Slightly Mad sui due Shift e su Test Drive Ferrari Driving Legends. Appaiono, dunque, in forma decisamente similare alle loro controparti in questi pre-esistenti giochi. In questi casi, inoltre, non si tratta di circuiti ottenuti con tecnologia di Laser Scan, a differenza di quelli che saranno introdotti prossimamente. I vari Brands Hatch, Oulton Park appariranno dunque in forma decisamente più realistica, stando alle premesse.

Anche per la creazione dei tracciati di base, Slightly Mad ha richiesto la collaborazione dei membri paganti. Sono stati raccolti, infatti, sul forum tantissimi dati, oltre che foto, video, mappe, dati storici e qualsiasi cosa avesse potuto riguardare i circuiti poi riprodotti nella versione definitiva del gioco.

 
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