Sniper Ghost Warrior 2: cecchini e CryEngine 3

Sniper Ghost Warrior 2: cecchini e CryEngine 3

Abbiamo assistito alla presentazione italiana, presso gli uffici di Namco Bandai, di Sniper Ghost Warrior 2, il nuovo sparatutto in prima persona che pone grande enfasi sulle azioni di cecchinaggio e che è basato su CryEngine 3. Nel corso dell'evento, c'è stata anche la possibilità di fare il primo hands-on con il gioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Da Chrome a CryEngine

Azioni di cecchinaggio, fasi stealth, grandi spazi aperti, fisica accurata e balistica finemente riprodotta, grafica da urlo. Sono queste le premesse incoraggianti del secondo capitolo di Sniper Ghost Warrior, in sviluppo ancora presso la software house polacca City Interactive. Il primo grande cambiamento rispetto al passato riguarda proprio il motore grafico: si passa, infatti, da Chrome Engine 4 (tecnologia allestita da Techland) all'avveniristico CryEngine 3 di Crytek e, come vedremo, i risultati sono effettivamente strabilianti, perlomeno in fatto di grafica.

Ma City Interactive vuole ascoltare anche il feedback degli utenti che hanno giocato il primo capitolo. Due erano le rimostranze principali: l'eccessiva linearità del gioco single player e la presenza di sezioni action poco rifinite. Lo sviluppatore ha, pertanto, aggiunto molte più sezioni cinematografiche e reso ogni momento della campagna single player altamente coinvolgente. Inoltre, sono state eliminate del tutto le sezioni action, dove si sparava all'impazzata come in un Call of Duty comunque, inserendo più duelli cecchino contro cecchino.

City Interactive non è solamente uno sviluppatore, ma è anche uno dei publisher più iconici del mondo dei videogiochi. Sviluppa sulla maggior parte delle piattaorme, tra cui Xbox 360, PlayStation 3, Wii, DS e PC. La compagnia è stata creata nel 2002 combinando una casa di distribuzione con due unità di sviluppo indipendenti. Nella strategia di lungo termine di City Interactive c'è anche l'espansione verso i mercati internazionali, mentre in Polonia è punto di riferimento per l'industria dei videogiochi.

Oltre alla sede principale di Varsavia, City Interactive ha studio a Rzeszów, Katowice, Poznan e Bydgoszcz, in Polonia; mentre più recentemente ha aperto le divisioni di Bucarest, Romania; con nuovi uffici anche in Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti. È conosciuta principalmente proprio per la serie Sniper Ghost Warrior, ma ha prodotto complessivamente oltre 50 videogiochi, tra cui le serie Art of Murder, Chronicles of Mistery, Code of Honor, Combat Wings, Terrorist Takedown.

In Sniper Ghost Warrior 2 si seguirà una storia raccontata in diverse epoche storiche. Non ci sono ancora dettagli precisi, ma sembra che il flusso delle vicende si sposti dal passato al presente. Ci saranno accadimenti contestualizzati nella guerra nella ex-Jugoslavia, quindi nei primi anni '90, con altri livelli di gioco invece ambientati nella modernità. Nella sequenza iniziale, ad esempio, si assiste a una scena dalla prospettiva esterna, con riprese cinematografiche, mentre il personaggio interpretato dal giocatore viene brutalmente interrogato dalle milizie serbe.

Ci saranno diverse location modellate secondo le caratteristiche delle controparti reali. Il gioco inizierà nella città si Sarajevo, con il giocatore che dovrà infiltrarsi tra le linee militari serbe ma, stando alle promesse degli sviluppatori, ci sarà grande varietà negli scenari. Finora sono stati rivelati i livelli di gioco delle Filippine, che trae enorme vantaggio dalla capacità di CryEngine 3 di gestire grandi spazi aperti con grossa presenza di vegetazione, e il livello montagonoso e ricoperto dalla neve del Tibet.

 
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