Dishonored: steampunk in stile Half-Life 2

Dishonored: steampunk in stile Half-Life 2

Dopo una nuova presentazione hands-off dell'atteso action stealth di chi ha fatto Dark Messiah of Might and Magic e Arx Fatalis, possiamo esprimere delle prime sensazioni. Dishonored si contraddistingue principalmente per il suo scenario steampunk, sullo stile di Half-Life 2, e per l'ambientazione vittoriana e neo-rinascimentale. La presentazione, chiaramente, è stata a Londra.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Le abilità

Come abbiamo visto, Corvo è un grado di utilizzare una serie di abilità che lo aiutano nelle sue azioni stealth. Abbiamo citato Possessione, Ciclone e Visione Oscura, ma non sono le uniche abilità a disposizione. Nel corso dell'avventura, infatti, il giocatore potrà non solo sbloccare nuove abilità ma anche potenziare quelle che già possiede. Ad esempio, mentre inizialmente con Possessione si può unicamente prendere il controllo dei ratti, in seguito sarà possibile anche controllare dei cani, fino a prendere il sopravvento di vere e proprie persone, come abbiamo visto nella missione raccontata nella pagina precedente, che prende luogo in un momento avanzato della storia.

Tra le abilità abbiamo anche Distorsione, che rallenta il tempo e consente al giocatore di affrontare più di un bersaglio contemporaneamente. Pensate, ad esempio, alla possibilità di poter sparare con calma a due o tre guardie, senza che queste abbiano a loro volta la possibilità di replicare ai colpi.

Le abilità possono essere usate, come dicevamo, in modo creativo. Se ad esempio davanti a noi c'è un salto troppo ampio da compiere, si può prendere il possesso di un'altra persona che si trova in prossimità della destinazione, e poi tornare tranquillamente nel corpo di Corvo una volta che si è giù. Si può incitare un esercito di ratti ad attaccare e distogliere delle guardie che sorvegliano un passaggio, per poi prendere il possesso di uno dei ratti e fuggire così indistirbati e, soprattutto, non visti dal nemico. Questa abilità verrà tradotta in italiano con il nome di Branco Famelico.

A fornire i poteri a Corvo è una misteriosa entità divina conosciuta come l'Esterno. La divinità identifica le figure chiave che avranno un impatto sulla storia, dando loro poteri per vedere in che modo li utilizzeranno.

Oltre alla possibilità di affrontare ogni sezione con la forza bruta e ricorrendo, quindi, alle armi, ci sono anche delle parti tipicamente shooter. Ad esempio, per le strade di Dunwall si possono incontrare degli automi con lunghe gambe meccaniche, al bordo dei quali ci sono delle guardie del regime. Si tratta dei cosiddetti Tallboy, delle guardie con usano queste speciali armature meccanizzate per tenersi a distanza rispetto ai ratti e alle malattie sottostanti.

Questi automi vanno affrontati in spazi aperti (non aspettatevi la vastità di Red Dead Redemption, ogni vicolo di Dishonored è sempre piuttosto piccolo). In queste circostanze, Dishonored diventa proprio uno shooter con la possibilità di usare le abilità, ricordando molto da vicino Dark Messiah of Might and Magic. Queste sezioni servono per variegare il gameplay, e alternare le sezioni ragionate con qualcosa di maggiormente adrenalinico. Il combattimento contro i Tallboy era ambientato in una zona di Dunwall conosciuta come Distretto Sommerso.

 
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