L'apoteosi arcade di Trials Evolution

L'apoteosi arcade di Trials Evolution

A quasi tre anni di distanza dal lancio di Trials HD, Redlynx si ripropone sul mercato arcade con un nuovo capitolo, appositamente rivisto e migliorato in molti suoi aspetti, dalla varietà dei tracciati all’utilizzo dell’editor, fino all’introduzione di un’inedita modalità multiplayer.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Ne ha fatta di strada Redylnx, dagli albori della propria attività, avviata nel 2000. Dopo gli esordi su una piattaforma deludente come quella dell’ormai defunto N-Gage, la casa finlandese, con sede in quel di Helsinki si è quindi occupata di alcuni progetti di secondo piano, tra cui lo strategico a turni ambientato nell’universo di Warhammer, approdato su PSP e Nintendo DS nel 2007. Poi l’idea, il progetto che sancisce la svolta a livello professionale e non solo, nato sostanzialmente come esperimento.

Trials ai suoi esordi non era altro che un gioco sviluppato tramite l’impiego di Flash, nel quale si doveva pilotare una piccola moto lungo percorsi in 2D, cercando di spostare il baricentro del pilota in modo da mantenere il mezzo in costante equilibrio e di giungere con successo fino al termine del percorso. Il tentativo si dimostrò particolarmente interessante e degno di essere portato avanti con maggior attenzione, tant’è che nel 2008 fu la volta di Trials 2: Second Edition, che approdò su PC, sia in versione retail che tramite la piattaforma digitale Steam.

Il gioco si caratterizzò subito per il suo notevole dinamismo e per l’implementazione di un motore fisico molto interessante, che consentiva di gestire in maniera piuttosto ampia e credibile i movimenti della propria moto, tenendola in equilibrio su una ruota sola, facendole eseguire lunghi salti o addirittura giri della morte, con lo scopo di completare ogni percorso nel minor tempo possibile e con la minor quantità di cadute. Gli scenari nel frattempo erano passati dalle due alle tre dimensioni, sebbene il sistema di controllo rimanesse orientato ad una dinamica prettamente 2D. Già in questa seconda incarnazione vennero introdotte alcune funzionalità specifiche, tra cui un sistema di leaderboard per confrontarsi con il resto della community e una battaglia tra ghost, grazie alla quale era consentito affrontare i ‘fantasmi’ degli altri utenti nel tentativo di batterli.

Gli ottimi giudizi offerti dalla critica e il buon responso anche da parte dell’utenza convinse i ragazzi di Redlynx che fosse necessario spingersi oltre e rivolgersi direttamente al mercato console e nello specifico all’universo arcade. Dopo diciotto lunghi mesi di sviluppo, nel 2009 fu la volta di Trials HD. Pubblicato da Microsoft Game Studios, esordì su Xbox Live Arcade contestualmente all’Xbox Live Summer of Arcade, divenendo breve tempo uno dei prodotti più di successo sfornati dalla piattaforma digitale di Xbox 360, con oltre due milioni di copie vendute.

Sulla scorta di questo encomiabile successo, lo scorso anno Redlynx è stata acquisita da Ubisoft, che ha quindi finanziato i lavori per lo sviluppo di quello che è stato interpretato e pubblicizzato come il capitolo definitivo della serie. Trials Evolution non punta infatti a stravolgere gli equilibri del franchise ma al contrario a mantenerne i capisaldi, aggiungendo alcune features di rilievo e incrementando la quantità di alternative a disposizione del giocatore.

 
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