Legend of Grimrock: indie dungeon crawler come una volta

Legend of Grimrock: indie dungeon crawler come una volta

Legend of Grimrock è un gioco che ha due grandi meriti: il primo è quello di farci fare, con enorme stile, un tuffo nel passato e all’origine dei computer-rpg; il secondo è di farlo con un brand completamente nuovo, senza sfruttare qualche marchio storico vecchio di vent’anni.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Conclusioni

E’ sempre bello vedere l’impegno e la capacità da parte degli studi indie, piccoli o grandi che siano, specialmente quando vanno a intercettare richieste che i publisher maggiori o non prendono in considerazione oppure sbagliano completamente a soddisfare (per esempio producendo un first person shooter e stampandogli sopra il nome di un celebre e bellissimo strategico del passato).

Di fronte a questo impegno, spesso siamo portati a chiudere un occhio se il titolo indie di turno ha delle carenze dovute alle poche disponibilità economiche: fa niente se la grafica è lo stretto indispensabile, quando ho la possibilità di giocare a un rpg, uno strategico, uno space sim come non se ne vedono da 15 anni.

Legend of Grimrock rappresenta invece un’eccezione. Oltre a riproporre un sistema di gioco ormai del tutto sparito, lo fa con stile, eleganza e gran cura dei dettagli. Certo il gioco è palesemente indirizzato a una nicchia, più o meno grande, di giocatori: chi vuole rivivere quelle esperienze, o comunque sa cosa aspettarsi da un gioco che prende ispirazione da capolavori di due decadi fa (tanto per capirci: pur conoscendoli benissimo, io personalmente non sono mai stato un fan di questo genere di dungeon crawler, ma LoG mi ha del tutto catturato fin dall’inizio).

Nella realizzazione tecnica di questo titolo non c’è assolutamente nulla di obsoleto: la grafica è, per il tipo di gioco, splendida in ogni suo aspetto, il sonoro pur privo di musiche è perfettamente adeguato e crea molta atmosfera. Le meccaniche di gioco in senso stretto sono ottime e pur richiamando molto da vicino un gameplay di tanto tempo fa, sono tranquillamente avvicinabili da chiunque, merito anche di un’interfaccia semplicissima e comoda (le uniche difficoltà sono volute, come la necessità di dover “digitare” di volta in volta gli incantesimi del mago in combattimento), e di un level design molto curato senza mai diventare eccessivamente dispersivo o frustrante. L’unico piccolo difetto che mi sento di attribuire al gioco è una certa ipersensibilità nei comandi che porta a volte a muoversi troppo e finire inevitabilmente in un buco nel terreno, ma si tratta davvero di piccolezze.

Aggiungiamoci la qualità dei puzzle del gioco, che creano un ottimo livello di sfida e una benvenuta necessità di usare il cervello e fermarsi spesso a riflettere, e insomma il gioiello è fatto. E’ davvero difficile trovare dei difetti a questo titolo: di sicuro non è adatto a tutti, perché l’impostazione oldschool può far storcere il naso a tanti giocatori. Si può forse discutere sulla longevità, con una durata media che si attesta sulle quindici ore e quel discorso già affrontato riguardo alla rigiocabilità dei tanti puzzle. Su questo fronte bisogna aspettare e vedere se Almost Human, come è lecito augurarsi, farà un buon lavoro nella distribuzione dell’editor per i modder, e se continuerà (come hanno annunciato) a supportare ufficialmente il gioco rilasciando nuovi dungeon e nuove avventure. Se gli sviluppatori, che in questi giorni dopo la release hanno annunciato di aver già “coperto di parecchie volte i costi di sviluppo del gioco”, riusciranno a mantenere fede a queste promesse, il già ottimo Legend of Grimrock godrà certamente di vita lunga.

17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Alekos Panagulis17 Aprile 2012, 11:53 #1
Sembra bello, mi sa che lo compro.

@redazione: mesi e mesi fa lessi un'anteprima - qui su hwupgrade - di un gioco indie dalla grafica mozzafiato e dall'ambientazione futuristica (per qualche verso ricordava Unreal tournament 3). Ho provato ad andare a ritroso ma non ho trovato nulla.
Mi potete aiutare?

Grazie
~Bl4k17 Aprile 2012, 12:01 #2
comprato ieri... FENOMENALE
pWi17 Aprile 2012, 12:04 #3
Originariamente inviato da: Alekos Panagulis
Sembra bello, mi sa che lo compro.

@redazione: mesi e mesi fa lessi un'anteprima - qui su hwupgrade - di un gioco indie dalla grafica mozzafiato e dall'ambientazione futuristica (per qualche verso ricordava Unreal tournament 3). Ho provato ad andare a ritroso ma non ho trovato nulla.
Mi potete aiutare?

Grazie


E' Hawken.

Eccolo qui: http://www.gamemag.it/articoli/2772...ella_index.html
Alekos Panagulis17 Aprile 2012, 12:50 #4
Originariamente inviato da: pWi


Grazie mille!!
tony7317 Aprile 2012, 13:07 #5
Speriamo sia solo il primo di una lunga serie, non posso piu di giochini teleguidati senza mordente e di una facilità disarmante.

Comprate questo gioco, costa 2 lire e vale 4-5 giochi "tripla A".
Noir7917 Aprile 2012, 14:27 #6
Comprato subito, a $13.49 é una rapina... al contrario! Stasera lo provo
deglia17 Aprile 2012, 16:04 #7
fanatstico!preso al day one e me lo sto gustando un po' alla volta.mi mancavano i dungeon crawler con cui sono cresciuto...spero che questo sia il primo di una lunga serie
themac17 Aprile 2012, 16:57 #8

Sembra

Piu' che eye of the beholder pare Dungeon Master, il capostipite di tutto (forse il redattore e' troppo giovane...o io troppo vecchio ).
Gli enigmi ben fatti, le rune per il mago, tutto mi ricorda il buon vecchio DM, ed il suo seguito Lord Chaos Strikes Back.
Sono tornato indietro di 25 anni !
"Time is of the Essence" chi se lo ricorda ?

TheMac
hermanss17 Aprile 2012, 19:55 #9
Finalmente un gioco solo per PC!!!
Alessio Di Domizio18 Aprile 2012, 10:48 #10

Time is of the essence

Molla tutto e scappa... cacchio se me lo ricordo :-)

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^