Legend of Grimrock: indie dungeon crawler come una volta

Legend of Grimrock: indie dungeon crawler come una volta

Legend of Grimrock è un gioco che ha due grandi meriti: il primo è quello di farci fare, con enorme stile, un tuffo nel passato e all’origine dei computer-rpg; il secondo è di farlo con un brand completamente nuovo, senza sfruttare qualche marchio storico vecchio di vent’anni.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

C'è ancora un nano che respira a Grimrock

Una volta creato il gruppo, l’avventura comincia. A spingerci in avanti, come dicevamo, oltre alla mera voglia di esplorare il bellissimo ed enorme sotterraneo, c’è anche il mistero di questa strana voce che ci appare in sogno, spronandoci a scendere sempre di più. Ma a fare da padrone in Legend of Grimrock è senza il minimo dubbio la possibilità di scoprire ogni anfratto della splendida ambientazione creata dal team Almost Human.

Grafica e sonoro fanno certamente la parte del leone: della prima abbiamo già detto quanto sia splendidamente realizzata, e di come pur trattandosi di un prodotto indie non ci sia assolutamente bisogno di “chiudere un occhio”. Anzi. Il sonoro è molto particolare perché il gioco è quasi del tutto privo di tracce musicali, ma gli effetti sono molto ben realizzati, e camminare nell’oscurità sentendo il sibilo dei ragni giganti o il clangore delle armature metalliche degli scheletri sarà esattamente inquietante come dovrebbe essere. Aggiungiamoci che per quanto possibile il gioco presenta una buona varietà di ambientazioni e mostri, e la voglia di continuare ad esplorare per quei dieci minuti in più, che poi diventano ore, è sempre presente.

C’è però un altro elemento fondamentale che rende Legend of Grimrock un prodotto di vera eccellenza, ed è il modo in cui sono gestiti gli enigmi. Con un sistema di combattimento volutamente semplicistico, gli sviluppatori hanno avuto l’ottima idea di puntare parecchio sull’aspetto dei puzzle e dei “segreti” da trovare per catturare i giocatori. L’obiettivo è stato ampiamente centrato. I puzzle in Legend of Grimrock sono tantissimi e sono tutti molto belli. Anche qui si respira un clima molto old-school: gli enigmi vanno dalla classica caccia al pulsante nascosto che apre un passaggio segreto, a quelli basati sul tempismo nel muoversi da una piattaforma all’altra, fino a giochi di teletrasporti tra varie pedane eccetera eccetera. A volte il gioco ci verrà incontro dandoci qualche sibillino indizio su come affrontare certe situazioni, altre volte dovremo fare tutto da soli andando per tentativi, esaminando con molta cura il mondo circostante, ragionando su come utilizzare oggetti trovati in giro. In ogni caso il livello di sfida è piuttosto elevato, preparatevi a passare parecchio tempo su alcuni enigmi senza riuscire a venirne a capo, a meno che ovviamente non cediate a dare una sbirciata sui forum o sulle guide online.

Inutile dire comunque che di questi tempi dove i videogiochi sembrano voler fare a gara a offrire intrattenimento senza alcun senso vero e proprio di sfida, fa piacere trovare un titolo che richieda un certo impegno e una buona dose di attenzione e ragionamento. Proprio per questo motivo, tuttavia, è bene sapere in anticipo che Legend of Grimrock punta parecchio sull’ aspetto del puzzle-solving: non è nel modo più assoluto un “semplice” fps in cui sterminare mostri, chi vuole passare il suo tempo facendo strage a colpi di spada dovrà senz’altro guardare altrove.

Il fatto che il gioco abbia questo accento sugli enigmi è in parte però anche un limite a longevità e rigiocabilità: per quanto, come dicevamo, sia molto interessante riaffrontare l’avventura con vari gruppi di eroi diversi, il livello di sfida frana se si sa già come risolvere quasi tutti i puzzle principali. A questo problema ci sono però due “pezze”: per prima cosa monte Grimrock è pieno di aree segrete, e gli appassionati avranno il loro bel da fare a trovarle tutte per completare il gioco davvero al 100 per cento. La seconda e più interessante è la possibilità di moddare il gioco, al momento non ufficialmente supportata ma, secondo gli sviluppatori, prossima all’arrivo: Almost Human ha in pratica intenzione di distribuire dei tools che permetteranno ai modder di creare nuovi dungeon e magari, come qualcuno già suggerisce, sfruttare il motore di LoG per fare dei remake dei vecchi dungeon crawler come Eye of the Beholder e compagnia bella.

Gli occhi della community sono in questo momento puntati proprio su questa possibilità, che se verrà gestita bene dai dev di Legend of Grimrock (con il rilascio di strumenti adeguati per i modder) rappresenterebbe un aumento di longevità immenso per il loro già ottimo prodotto.

 
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