Fifa Street: il calcetto con gli amici non è mai stato così stiloso e ... fisico

Fifa Street: il calcetto con gli amici non è mai stato così stiloso e ... fisico

Il nuovo titolo dedicato allo street soccer sorprende: è spettacolare, profondo, divertente e versatile. Il tutto ‘graziato’ da un motore fisico che, sebbene non perfetto, lascia ben sperare per Fifa 13.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Il tour mondiale e il tour nel web

World Tour è la modalità principale di Fifa Street. Il cuore pulsante del nuovo gioco Ea. E’ laddove si mixano tutti gli stili, tutti i tipi di partita. La competizione che ha un sapore ‘ruolistico’ e che consente di sbloccare tutti i ‘premi addizionali’ in grado di arricchire l’esperienza di FS.

Di fatto, si tratterà di creare il nostro alter ego virtuale, posizionarlo nel mondo, scandagliare la lista dei nostri amici (per verificare se anche loro hanno un giocatore Fifa Street) per convocarli nella nostra squadra e, assieme a loro, partire per una scalata dello street soccer regionale, nazionale e mondiale. Partite e tornei – che aumenteranno progressivamente (più la nostra squadra acquisirà fama) di difficoltà – ci consentiranno di disputare match in tutte le modalità di Fifa Street. Le vittorie – oltre a far crescere la nostra reputazione, rendendo accessibili tornei sempre più importanti – ci consentiranno di potenziare i nostri giocatori, ‘rubare’ un componente della squadra sconfitta e sbloccare mosse abilità e kit d’abbigliamento.

Ogni evento del world tour può essere affrontato a difficoltà bronzo, argento od oro (oppure online, equiparato all’oro): questo differenzierà le ricompense sbloccate, in caso di vittoria.

Le sensazioni durante questa ‘avventura’ sportiva sono altalenanti. Personalmente, ho trovato esaltante ricreare i miei migliori amici – le persone con cui gioco realmente a calcio – (o scaricare il loro alter ego che si erano creati da sé), per affrontare in loro compagnia il World Tour. Complice un editor davvero buono, è possibile trovarsi in squadra copie spudorate delle persone che conosciamo. E la ‘goduria’ di mandare a quel paese ‘Testone’ o ‘Cartino’, dopo l’ennesimo errore… beh è qualcosa di impagabile. Certo, serve quel minimo di immaginazione, che giustifichi la sospensione dell’incredulità quel tanto che basta.

Meno apprezzabile, in quest’ottica, il fatto che, abbastanza presto, ci si trovi – magari sotto il ponte di una superstrada tedesca – a sfidare Huntelaar, Neuer e Ballack. Magari battendoli e potendoli poi portare nella propria squadra. Intediamoci, per quanto il ‘Dandy’ o ‘Jackie Boy Brenn’ possano essere forti, non saranno mai in grado di affrontare con scioltezza dei veri pro (i quali, non credo proprio si recherebbero nei bassifondi di una metropoli per partecipare a tornei underground). Ecco allora che l’incredulità torna. World Tour sarebbe stato migliore se avesse ridotto enormemente la presenza dei campioni reali, magari riservandola alle fasi finali di tornei più ufficiali. Se deve esserci ‘componente ruolistica’, voglio che sia fatta per bene.

Detto questo, è assolutamente apprezzabile la possibilità di effettuare degli eventi del World Tour online, incrociando gli scarpini con altri utenti: come ovvio, l’esperienza risulterà molto più varia e decisamente più adrenalinica. La crescita della squadra è decisamente rapida, anche se arrivare a sbloccare i trick più complessi sarà un procedimento meno agevole di quanto ci si possa aspettare. Il ‘motore’ delle nostre peripezie per il mondo dello street soccer, saranno anche – se non soprattutto – gli sblocchi del materiale da gioco. Un po’ poco per una modalità che – a lungo andare – accuserà un po’ di ripetitività. Anche perché – grave limite – non sarà possibile affrontarla in cooperativa online. Un peccato davvero, perché mettere assieme una squadra di amici dotati di propri alter-ego virtuali e, con loro, affrontare il mondo, sarebbe stato spettacolare. Non aiuta, infine, una sorta di ‘piattezza’ dell’IA che, di fatto, non migliorerà in parallelo con la crescita della nostra squadra e il conseguente accesso a tornei più importanti.

Il multiplayer online presenta una struttura simile a quella prevista da Fifa 12, con gli utenti divisi in serie, dediti alla lotta per promozione e salvezza. Le amichevoli soffrono di un matchup complicato e piuttosto limitato. Da segnalare la discutibile scelta di non rendere disponibili i team reali per il gioco online. D’accordo: il cuore di Fifa Street è la creazione e la cura della propria squadra, ma questo non vuol dire che non sarebbe stato divertente – per molti – mettere a confronto uno ‘street Real Madrid’ contro uno ‘street Barça’. Questo, poi, avrebbe reso maggiormente bilanciate le prime sessioni, quando si è costretti a calcare la scena dell’online con un team ancora molto debole.

 
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