Fifa Street: il calcetto con gli amici non è mai stato così stiloso e ... fisico

Fifa Street: il calcetto con gli amici non è mai stato così stiloso e ... fisico

Il nuovo titolo dedicato allo street soccer sorprende: è spettacolare, profondo, divertente e versatile. Il tutto ‘graziato’ da un motore fisico che, sebbene non perfetto, lascia ben sperare per Fifa 13.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Pronto alla sfida, man?

Ma come ci si affronta nel mondo di Fifa Street? Le discipline basilari concepite nell’universo dello street soccer targato Ea, sono fondamentalmente quattro. Il cuore del gioco è rappresentato dal ‘calcetto’ 5 v 5, con partite disputate senza arbitro e senza i fuori (a meno che la conformazione dell’arena di gioco non preveda ‘buchi’ nella recinzione, da cui la palla possa scappare: in tal caso il possesso non sarà degli avversari, ma della squadra che occupa la zona del campo in cui ci sono ‘i buchi’.

Appare evidente – e azzeccata – l’impostazione del tutto informale della sfida, in perfetto stile ‘partitella’ tra amici). In questi match – strutturati in due tempi da tre minuti -, vincerà la squadra che metterà a segno il maggior numero di gol. E, visto che i campi saranno spesso piccoli e che non saranno ravvisati i falli, l’efficacia dei trick sarà ridotta. Meglio badare al sodo, dunque!

In antitesi, abbiamo la modalità ‘Re del Tunnel’. Che farà la felicità di tutti i dribblomani. Qui si gioca 2 v 2 o 3 v 3. Senza portiere e con le portine. Ma l’importante, sarà fare ‘numeri’. Per ogni tunnel, si ‘metteranno in banca’ 3 punti. Ogni dribbling in palleggio, ce ne darà due. Ogni dribbling ‘normale’ uno. Il gol vale uno. Ma è anche lo ‘strumento’ attraverso cui ‘incassare’ i punti guadagnati attraverso i trick. Azzerando contemporaneamente il ‘bottino’ costruito dall’avversario e non ancora ‘incassato’ attraverso un gol. Si tratta di una modalità estremamente divertente. Essa è l’unica che ‘imponga’ al giocatore di sbizzarrirsi con i trick. In più, la questione dell’ ‘incasso attraverso i gol’ (unitamente alla cancellazione del ‘pacchetto punti’ del rivale) aggiunge strategia e incertezza a ogni match. Le partite si prestano alle rimonte più clamorose. Le soluzioni tattiche possono essere innumerevoli, lo spettacolo – alla ricerca dell’ultimo ‘sombrero’ – è sempre assicurato.

Interessante anche ‘Ultimo uomo’. 4 v 4, con le portine. Chiunque segna, esce dal campo. Vince la squadra che, per prima, lascia completamente il terreno di gioco. Curiosa modalità, ma non troppo esaltante. Visto che – salvo differenze di abilità davvero marcate – nella stragrande maggioranza delle situazioni, in un modo o nell’altro, si arriverà in fondo con un 1 v 1.

Completa l’offerta di FS, il calcio a 5 ‘vero’. Con i falli e i fuori. Coerentemente, esso viene giocato in campi più grandi, al coperto. In strutture ‘ufficiali’. Qui i ritmi risultano meno frenetici, gli spazi più ampi e il controllo maggiore. Per vincere serviranno cattiveria sotto porta e uso sapiente dei trick.

 
^