Fifa Street: il calcetto con gli amici non è mai stato così stiloso e ... fisico

Fifa Street: il calcetto con gli amici non è mai stato così stiloso e ... fisico

Il nuovo titolo dedicato allo street soccer sorprende: è spettacolare, profondo, divertente e versatile. Il tutto ‘graziato’ da un motore fisico che, sebbene non perfetto, lascia ben sperare per Fifa 13.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Urban look

La prima cosa che colpisce, di questo Fifa Street, è il look. Tanto visivo quanto audio. Se i modelli dei giocatori sono sostanzialmente mutuati da quanto visto in Fifa 12 (con annessi i pregi, ma anche i difetti), cambia tutto per quanto riguarda il loro atteggiamento, il loro equipaggiamento e gli scenari in cui agiranno. La cultura dello street football e della vita da strada è magistralmente riprodotta, in ogni aspetto del gioco. Buono, in particolare, il lavoro legato all’introduzione dei calciatori ‘veri’ in un contesto informale come quello dello street soccer. Se alcuni sembrano nati per questa ‘derivazione del calcio’, ci sono altri campioni che paiono meno a loro agio. Per tutti, però, è stato svolto un buono studio per ‘abbigliarli’ in modo consono e per dotarli delle movenze e dei modi di fare adatti alla situazione.

I kit, con cui potremo agghindare i nostri atleti, sono dei brand più famosi (o ‘produzioni originali’ di EA) e sono ‘incarnazioni’ particolarmente vistose e colorate. Che si fanno notare, in perfetto stile ‘street’.

Discorso ancora migliore per quanto riguarda le location. Esse sono numerose e varie. Ma soprattutto credibili. Variano per dimensioni, ‘pulizia’ e ufficialità. Differiscono in base alla città in cui sono site e alla disciplina a cui sono deputate. Ma in tutti i casi risultano convincenti, credibili e sufficientemente spettacolari. Si passa dal campetto in asfalto, arrabattato nel retro di qualche magazzino, alla location nel centro storico di Amsterdam, passando per le palestre super-moderne, griffate Messi. Quello cha davvero stupisce è come tutti questi luoghi siano ‘azzeccati’. Ok, probabilmente non esisterà mai un campo di calcio galleggiante sotto il ponte di Rialto a Venezia, ma il merito del team di Fifa Street è l’averlo immaginato e (virtualmente) creato in modo assolutamente credibile!

Gran parte del merito nell’immedesimazione, va al comparto audio di Fifa Street, che compie la corretta scelta di affidarsi esclusivamente all’audio d’ambiente. Ecco allora il trash-talking dei singoli giocatori (ci sono parole ‘chiave’ nelle principali lingue del calcio, anche se il grosso dei ‘dialoghi’ è in inglese ‘accentato’ secondo le declinazioni tipiche degli altri idiomi), il vociare del pubblico (più o meno attento e partecipe, a seconda dell’ufficialità della competizione), l’entusiasmo rumoroso e ‘caciarone’ degli speaker (nelle arene ufficiali, durante i tornei). A completare il positivo quadro, gli effetti sonori ‘urbani’: dal traffico in sottofondo agli effetti del pallone e dei contrasti.

Insomma: a livello di ‘presentazione’, il pacchetto Fifa Street è del tutto valido: una vera full-immersion nel mondo dello sport underground.

 
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