Preview Disney Epic Mickey 2, parla Warren Spector

Preview Disney Epic Mickey 2, parla Warren Spector

Warren Spector e la sua Junction Point Studios annunciano Disney Epic Mickey 2, la nuova avventura di Topolino che, stavolta, approda sulle piattaforme principali, e non solo su Wii come il predecessore, con una nuova modalità multiplayer. All'interno l'intervista a Spector, uno dei game designer più influenti della storia dei videogiochi.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
Epic
 

Le novità

Una delle principali novità di Epic Mickey 2 è inevitabilmente legata alla potenza di calcolo delle macchine su cui gira: nonostante il prequel sfruttasse appieno il Wii, era ovvio aspettarsi un deciso ‘upgrade’. E così è stato, visto che, dal punto di vista tecnologico, EM2 è stato ‘riscritto da zero’.

I risultati sono decisamente apprezzabili, anche se non ci si devono aspettare ‘miracoli’: il mondo di Rifiutolandia è semplice e colorato. Solido e convincente, non è certo deputato a ‘mettere in mostra i muscoli’ delle macchine su cui gira. Ciò che colpisce maggiormente, al di là della superiore risoluzione complessiva dell'immagine e del rinnovato dettaglio poligonale, sono le nuove texture, molto più dettagliate su 360 e PS3 che su Wii, e capaci di rendere il mondo di gioco ancora più profondo e spettacolare.

Spector è però deciso, nel sottolineare come le meccaniche di gioco non differiscano tra le tre piattaforme. Però è vero che il Wii avrà la possibilità di sfruttare i propri sensori di movimento. Ed è stato annunciato anche un supporto Playstation Move. Mentre tutto tace per quanto riguarda Kinect.

Un intero team di sviluppo, poi, è stato incaricato di lavorare sulla telecamera del gioco. Nel primo EM, infatti, si andava incontro a qualche problema ‘di visuale’ di troppo. Oggi Spector annuncia con malcelato orgoglio che sarà possibile completare la main quest di EM2 senza mai dover ricorrere all’aggiustamento manuale della visuale. Come ovvio, non abbiamo potuto testare la cosa. Ma, in un platform 3d, sarebbe certamente un risultato notevole.

Torna – e potenziato – il sistema di scelte ‘morali’. In EM, infatti, era possibile decidere come rapportarsi ai PNG, soddisfando più o meno completamente le loro richieste. Il gioco, però, ‘cancellava’ le nostre decisioni, qualora si fosse tornati nei livelli già visitati. Spector, a questo proposito, si è giustificato: “Avevamo pensato il gioco perché fosse perfettamente fruibile dai bambini. E metterli alle prese con scelte definitive e, in qualche modo, morali, ci sembrava un po’ troppo”. Non del tutto convincente. Sta di fatto che EM2 presenterà una rafforzata ‘trasversalità’ dei livelli (per cui si tornerà molto di più sui propri passi), che sarà accompagnata dalla definitività delle scelte. Aggirarsi per Rifiutolandia, quindi, potrebbe essere un’esperienza meno ‘leggera’ del previsto.

Questione voci: EM – per parola dello stesso Spector – aveva seguito la tradizione dei masterpiece Nintendo (Mario, Zelda), che presentano eroi sostanzialmente muti. Con Topolino – ammette il buon Warren – la cosa non poteva funzionare. La gente, se può accettare un Mario o un Link silenzioso, si aspetta di sentire la voce squillante del buon Mickey. In più, rendere i dialoghi ‘recitati’ aumenta di molto coinvolgimento e trasmissioni di emozioni. Oltre a facilitare il compito del giocatore (specie per i più giovani), che non deve più leggere righe e righe di dialogo, per capire cosa fare. E allora, si è deciso di esagerare: doppiatori ‘ufficiali’ per tutti i personaggi. E introduzione di un elemento tipico della Disney: le canzoni.

La trama di EM2, infatti (come in un vero film Disney), verrà narrata attraverso cut-scene recitate e… cantate. Spector vuole insomma creare una sorta di musical. Specificando che la musica non inficerà in alcun modo sul gameplay. Ci è stato mostrato un solo brano cantato (tratto dalle prime scene del gioco) e ci viene da dire: “Come mai nessuno ci ha pensato prima?”. L’elemento musicale è godibile e perfetto, nel contesto topoliniano.

Per quanto riguarda la trama, si hanno esili informazioni: Rifiutolandia è tornata in pace, ma lo Scienziato Pazzo – già visto nel primo episodio – pare ancora vigorosamente propositivo… E in cerca del cuore puro di un eroe. Tornerà un cast – arricchito – fatto di citazioni potenti. E ci sarà tanto spazio in più per il ‘fratello maggiore’ di Mickey: quell’Oswald the Lucky Rabbit, vera prima – e dimenticata – creazione di Walt Disney.

 
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