PlayStation Vita alla prova del laboratorio

PlayStation Vita alla prova del laboratorio

Dopo alcuni test di laboratorio, siamo in grado di esprimere un giudizio definitivo sulla nuova console portatile di Sony. Destinata ai giocatori hardcore, può fare breccia in un mercato sempre più complesso e che riguarda ormai esigenze videoludiche così distanti tra loro?

di Andrea Bai, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Esperienza d'uso

Ciò che colpisce principalmente con PS Vita è la qualità della grafica visualizzata dallo schermo da cinque pollici del dispositivo e la facilità nel trasporto della console portatile, che si rivela decisamente poco pesante e maneggevole al punto giusto. PS Vita ha un peso di 260 grammi per il modello senza modulo 3G, di 279 grammi per il modello con il modulo 3G, comunque meno rispetto alle precedenti PSP.

L'agile sistema operativo, con un'interfaccia utente molto comoda, che sta alla base di PS Vita, inoltre, consente di spostarsi con grande facilità tra le applicazioni e di accedere istantaneamente ai giochi.

L'interfaccia utente, pensata per l'interazione con le dita, individua quali sono le esigenze dell'utente e tende a mostrare le schermate adatte al tipo di utilizzo che si fa del dispositivo. Il sistema operativo lascia in memoria i giochi, ma nel momento in cui si avvia un altro gioco che richiede buona parte della capacità di calcolo della console chiede all'utente il permesso di chiudere la precedente applicazione. Non ci si ritrova, insomma, quasi mai in una situazione per cui si stanno consumando troppe risorse, il che porterebbe a svilire l'esperienza di gioco con il titolo in esecuzione.

Durante la navigazione, poi, una rilassante musichetta di sistema accompagna l'utente, che si sente coinvolto dunque anche in questa fase come se si trovasse all'interno di un videogioco. Si scorre tra un'applicazione e l'altra tramite gesti impartibili sul touchscreen, mentre premendo il tasto PS, che si trova sulla parte sinistra della plancia, si ritorna nella home. Tra le impostazioni, si può mettere il dispositivo in modalità volo, aggiornare il sistema, configurare la rete e il Psn, gestire i dati delle applicazioni, configurare audio e schermo, abilitare o meno i dati sulla posizione, gestire la sicurezza, impostare data e ora e la lingua. Si può anche formattare il sistema e impostare i parametri sul risparmio energetico.

La fluidità delle immagini con i giochi che abbiamo avuto modo di provare è ottimale. L'esperienza di gioco è quasi sempre appagante, con una pulizia delle forme su alti livelli anche per il discorso sulla densità dei pixel che facevamo poc'anzi. Le prestazioni sono ottimali anche grazie alla presenza di 512 MB di memoria di sistema, oltre che di 128 MB di memoria video. La memoria di sistema è maggiore anche rispetto a quella di PlayStation 3: la console domestica di Sony, infatti, dispone di 256 MB di memoria di sistema e di 256 MB di memoria video.

Di fatto, attraverso il display OLED da cinque pollici e grazie all'hardware con CPU Cortex-A9 MPCore e GPU PowerVR SGX543MP4+, entrambe in configurazione con quattro core, PS Vita è in grado di offrire un'esperienza di gioco portatile, e di navigazione sul web, semplicemente mai vista in termini di qualità visiva, spettacolarità dell'immagine e coinvolgimento dei giocatori.

Quanto alla batteria, serviranno dalle 3 alle 5 ore di gioco ininterrotto per consumare completamente la carica, con variazioni che ovviamente dipendono dal tipo di gioco in esecuzione, dalla quantità di moduli utilizzati e dalle altre applicazioni in memoria. Per riportare la batteria alla carica massima servono invece circa 2 ore e 40 minuti.

Abbiamo riscontrato un difetto nella gestione della connettività wi-fi, che si spera possa essere risolto tramite aggiornamento del firmware di sistema. Lasciando PS Vita a scaricare, nel momento in cui il sistema va in stand-by, può capitare che la console perda la connessione wi-fi e interrompa il download. Se invece si continua a giocare, e si lascia il download in background, tutto procede senza problemi. Il punto è che l'attesa automatica si può prolungare al massimo per cinque minuti, e anche questa ci sembra una limitazione troppo stringente, dopo dei quali la console va giocoforza in standby.

Ci sono diverse lamentele su problematiche simili a questa nei vari forum. In alcuni casi basta disattivare le reti 3G e Bluetooth, sulle quali sembra fare affidamento Vita in caso di standby per ridurre il consumo energetico, per avere il pieno supporto della connettività wi-fi anche in regime di stand by. Secondo le nostre prove, il problema non è risultato aggirato, e abbiamo dovuto continuare a giocare per ottenere il download dei nostri file.

 
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