Grand Slam Tennis 2: un gioco buono … a metà

Grand Slam Tennis 2: un gioco buono … a metà

EA si propone di creare la simulazione di riferimento per il mondo del tennis. I buoni propositi, però, si realizzano solo parzialmente: troppe imprecisioni nel titolo EA Canada.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Conclusioni

GST2 ha il sapore dell’occasione mancata. Partito con l’ambizione di diventare il ‘Fifa’ del tennis – cioè un vero punto di riferimento – perde per strada troppi pezzi, per riuscire nell’impresa. Il roster, nonostante quanto promesso da EA, per quanto carismatico, non è poi così ampio ed è realizzato con altalenante qualità. L’editor, ricco ma poco profondo, è graziato dalla possibilità di condividere le creazioni con la community: ecco allora un’efficace via per arricchire il roster. Carismatica e ben realizzata la presenza di molti tornei mondiali (compresi i quattro tornei dello Slam) e dei rispettivi impianti di gioco. La diversificazione delle superfici, invece, per quanto presente, sembra comunque un po’ troppo ‘timida’.

Il modello di tennis offerto dal prodotto EA è valido, ma non completo. Gli errori gratuiti sono troppo rari, mentre il servizio funziona bene. Troppo ‘facile’, invece, tenere l’avversario sotto pressione attraverso scriteriate discese a rete, senza soluzione di continuità.

L’innovativo ‘Total Raquet Control’ (attraverso cui si utilizza la racchetta con lo stick destro, invece che con i ‘tradizionali’ tasti), si rivela un’altra ‘cosa buona a metà’: si padroneggia agevolmente, ma non risulta mai davvero efficace. Soprattutto perché eccessivamente cervellotico, per essere utile nelle situazioni più concitate.

La modalità carriera soffre di un’eccessiva facilità e una pesante monotonia di fondo che non consentirà mai il ‘salto di qualità’. Valida, invece, l’offerta dei Grand Slam ESPN Classic, serie di ‘scenari’ che ci consentiranno di rigiocare parzialmente un buon numero di match che hanno fatto la storia della disciplina. Oltre a essere gioiellini per l’appassionato, questi match rappresentano le situazioni in cui la CPU – complessivamente davvero deludente – si comporterà meglio e in modo maggiormente realistico.

L’online – purtroppo poco popolato – è solido. Se affrontato incrociando qualche giocatore onesto e consapevole, risulta il fiore all’occhiello di GST2, perché riesce a restituire con buona continuità le vere sensazioni che il tennis trasmette.

In definitiva, GST2 è un gioco contraddistinto da alti e bassi. Si tratta di una buona interpretazione del tennis, ma, per ambire a essere vero punto di riferimento, la strada da fare è davvero tanta. Buon per EA Canada che la recente concorrenza non sia messa molto meglio, anzi...

4 Commenti
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Khronos22 Marzo 2012, 23:35 #1
l'unico tennis buono è quello che giocavo io qualche anno fa: racchetta in mano e scattare...
TheHaunted23 Marzo 2012, 10:17 #2
Non capisco sinceramente questo boicottaggio da parte delle sh nei confronti del PC per quanto riguarda i giochi di tennis...
morofix23 Marzo 2012, 10:56 #3
Originariamente inviato da: TheHaunted
Non capisco sinceramente questo boicottaggio da parte delle sh nei confronti del PC per quanto riguarda i giochi di tennis...



Neanche io.
Pensa un Top Spin 4 su PC,stò già sbavando!
Mentre questo Grand Slam francamente non mi convince a prescindere.
AleK23 Marzo 2012, 16:14 #4
Originariamente inviato da: Khronos
l'unico tennis buono è quello che giocavo io qualche anno fa: racchetta in mano e scattare...

Parole sante. Io pratico ancora ma le sensazioni descritte dal buon Carnevali, le ho potute provare solo dal vivo. Per quanto ne abbia provati diversi di simulatori, non ci si avvicinano proprio. Quì la situazione non sembra migliore e se per apprezzarlo online si deve far affidamento su giocatori "onesti", allora meglio continuare a praticarlo nei club con giocatori veri e propri.
Anzi, ora prenoto il campo

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