Sleeping Dogs: action free roaming incontra Need for Speed

Sleeping Dogs: action free roaming incontra Need for Speed

Abbiamo giocato tre missioni del nuovo action free roaming sviluppato da United Front Games. Il gioco nasce dalle ceneri di True Crime e risulta valido in tanti aspetti, dall'esplorazione al modello di guida, più realistico rispetto ad altri giochi del genere.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La Triade

Sleeping Dogs si focalizza su un ufficiale di polizia che cerca di smantellare delle organizzazioni criminali infiltrandosi all'interno di esse. Wei Shen è un poliziotto del bureau della polizia di Hong Kong che si dedica a contenere le attività malavitose della Triade, una delle più potenti famiglie criminali di Hong Kong. All'inizio del gioco Wei Shen è infiltrato in una delle organizzazioni interne della Triade, chiamata Sun On Yee. Il senso della storia, di fatto, riguarderà le ripercussioni morali ed etiche che ricadranno sulle azioni del protagonista, che spesso si trova a dover scegliere se agire in maniera brutale, incidendo anche sui civili, per mantenere la sua copertura, o se rinunciare, e ritrovarsi alla mercé dei più pericolosi criminali della Triade.

Quella che sta alla base di Sleeping Dogs è una fitta trama, che punta a esaltare il fascino dell'ambientazione di Hong Kong, senza rinunciare a elementi crudi con tanto sangue sullo schermo e sui personaggi, azioni senza scrupoli, interrogatori, torture. Il tutto è raccontanto con prolungate sequenze cinematografiche che, nello stile, ricordano la componente narrativa di Grand Theft Auto IV. Al giocatore, inoltre, viene messo a disposizione un grande mondo aperto, che corrisponde alla città di Hong Kong, con l'opportunità di ingaggiare combattimenti ravvicinati. Il fulcro del gameplay di Sleeping Dogs, oltre alla guida, infatti sono proprio le arti marziali.

Nella versione dimostrativa che abbiamo potuto provare all'interno della presentazione italiana di Sleeping Dogs era possibile portare a termine tre missioni. La prima riguardava un inseguimento notturno tra il mercato e i vicoli di Hong Kong, poi si passava a un gioco politico nella missione chiamata Election e, infine, in Fast Girls bisognava vincere una gara clandestina tra auto sportive nell'ambientazione notturna con i riflessi delle luci artificiali che ricordano i film della serie Fast and Furious, oltre che Need for Speed Underground.

Il gameplay in Night Market Chase inizia in un ristorante arredato in modo da evidenziare i colori tipici di una città dell'Estremo Oriente come Hong Kong. Il ristorante è densamente popolato e mostra un alto dettaglio poligonale sia nella presenza dei tanti oggetti che formano l'arredamento sia per le tante persone che si trovano all'interno del locale. Dopo qualche secondo si va in strada e qui si ha la sensazione che ognuno svolga indipendentemente le sue mansioni. C'è chi corre e chi vende cibo, chi si dedica a un drink chi a un ballo per strada.

Dopo qualche istante, improvvisamente si verifica un inseguimento tra i vicoli di Hong Kong in cui il modello poligonale del protagonista travolge persone e oggetti. L'obiettivo di Wei Shen in questa missione è di ottenere informazioni su un certo Ming, interrogando un venditore ambulante che si trova in uno dei vicoli. Il venditore inizia a correre fino a raggiungere dei gangster alleati che accerchiano Wei Shen e iniziano a dargliele di santa ragione!

Il sistema di combattimento corpo a corpo di Sleeping Dogs basato sulle arti marziali è uno degli elementi meglio riusciti del gioco di United Front Games. Il combattimento corpo a corpo è seguito da inquadrature cinematografiche che esaltano il fattore spettacolarità. I modelli poligonali degli avversari, inoltre, mostrano i segni del combattimento anche nelle sequenze cinematografiche successive. Bisogna intervenire con le tempistiche giuste, in modo da schivare i colpi del nemico ed eseguire le mosse di contrattacco.

Una caratteristica del gameplay molto interessante, poi, riguarda la possibilità di afferrare il bersaglio. In questo caso vengono evidenziati in rosso gli oggetti con cui si può interagire, scagliando contro di essi il bersaglio di turno. La cosa, ovviamente, farà molto male alla vittima, la quale ad esempio può essere gettata contro una cassetta elettrica, bruciata su un barbecue, strangolata con un cavo di lampadina pendente dal soffitto di un cantiere. Ci sono effetti grafici diversi, animazioni specifiche e situazioni peculiari per ciascuno di questi oggetti: proprio questa varietà risulterà l'anima di questo Sleeping Dogs, anche perché ognuna di queste azioni presenta un alto livello di brutalità.

Ad esempio, si può spingere uno dei nemici verso un palo appuntito, che gli traforerà il torace, facendo sgorgare una quantità non indifferente di sangue. Oppure lo si può lanciare nel condotto di un ascensore, facendolo precipitare giù. Tutte queste azioni lasciano scappare una piacevole risata, corroborando oltretutto il fattore spettacolarità e la sensazione di atrocità sempre presente nello scenario orientale di Sleeping Dogs.

Ogni tipo di personaggio è dotato di mosse peculiari e va affrontato in maniera differente, sfruttando adegutamente gli scenari. Dopo essere stato afferrato, inoltre, riuscirà a divincolarsi se il giocatore non realizzerà una mossa finale entro qualche secondo.

La demo era disponibile nei formati Xbox 360 e PlayStation 3, mostrando ancora qualche incertezza a livello di frame rate. Con facilità si andava sotto i 30 frame per secondo, e non mancava qualche effetto di tearing che speriamo possa essere risolto prima del rilascio della release definitiva. Sleeping Dogs è basato su un motore grafico proprietario, affinato da United Front Games proprio per consentire l'esplorazione in ampi spazi aperti.

 
^