Recensione Mass Effect 3: l'ultima parola su uno dei giochi più attesi

Recensione Mass Effect 3: l'ultima parola su uno dei giochi più attesi

Dopo diverse ore di arduo "lavoro" ecco il nostro responso su quello che è uno dei giochi più attesi di questa stagione videoludica. All'interno trovate anche videoarticolo e gallery di screenshot catturati dalla versione PC di Mass Effect 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Comparto tecnico

Mass Effect 3, come i precedenti capitoli, è basato su una versione di Unreal Engine 3 modificata da BioWare per avere la struttura a incastri che abbiamo visto, che consente ai giocatori di interagire con le sequenze di intermezzo. Per questo capitolo BioWare si è ulteriormente concentrata sulle espressioni facciali, in modo da ottenere sequenze cinematografiche realistiche, che coinvolgano il giocatore anche sul piano emozionale, con l'obiettivo di creare una storia epica che impatti allo stesso tempo sui sentimenti dei giocatori.

La migliore versione di Mass Effect 3 è quella per PC. BioWare ha fatto un grande lavoro per questo formato e, a mio modo di vedere le cose, ha migliorato di molto l'esperienza di gioco sfruttando la maggiore capacità computazionale del PC. L'obiettivo di BioWare non è tanto avere mondi di gioco estremamente complessi sul piano poligonale o effetti in post-processing dettagliatissimi, ma quello di raccontare una storia avvincente nella maniera più fluida possibile.

Se la versione PC è quindi limitata come console sul piano del numero dei poligoni e della risoluzione delle texture, che quindi non sono state riviste dallo sviluppatore canadese per sfruttare l'hardware del PC, risulta invece ampiamente godibile se si parla di frame rate e di velocità nei caricamenti. Mass Effect 3 su PC va costantemente a 60 frame per secondo anche con configurazioni relativamente potenti, mentre su console il frame rate è limitato a 30 frame per secondo (perlomeno su Xbox 360). Su PC, inoltre, non ci sono nella sostanza caricamenti, se non in sporadici casi e di pochissimi secondi, rendendo l'esperienza di gioco molto fluida. Non serve neanche una configurazione particolarmente aggiornata, visto che con processore dual core, GeForce 8800 GT e 2 GB di RAM le prestazioni rimangono comunque soddisfacenti.

Gli unici veri limiti che vanno evidenziati per la versione PC riguardano la risoluzione delle texture e la scarsa presenza di opzioni di personalizzazione dell'aspetto grafico. Le texture infatti non sono aggressive come in altri giochi per PC, evidenziando che BioWare non ha avuto il tempo di modificarle rispetto a quelle che ha inserito nelle controparti console. Ha comunque promesso che rilascerà a breve un pacchetto gratuito di texture in alta risoluzione che sfrutteranno la maggiore dotazione di memoria dei PC moderni. Inoltre, i giocatori possono semplicemente decidere se abilitare o meno l'anti-aliasing, senza poter scegliere tra vari livelli e tipi diversi di AA, e le ombre dinamiche.

Su PC il gioco è basato su Origin, che gestisce installazione, aggiornamento e lo stesso accesso al software. Si può attivare anche la voce Cloud per avere i salvataggi immagazzinati sui server Electronic Arts e continuare a giocare su un PC diverso senza spostare manualmente i file di salvataggio. Questa funzione opera in maniera adeguata nei test che abbiamo fatto, ma in un caso ha fallito nella sincronizzazione tra file nel Cloud e file in locale, sovrascrivendo ai secondi i salvataggi immagazzinati sul server. Questo mi ha costretto a rigiocare una missione, per cui invito i giocatori a fare più test prima di utilizzare la funzione di Cloud Saving.

La versione meno performante è invece quella PlayStation 3, che anche nella release definitiva palesa gli stessi limiti di cui avevamo parlato nel caso della demo. Su PS3, infatti, il frame rate scende spesso sotto i 30 fps, e si assesta in alcuni casi anche su 15 fotogrammi per secondo. Mass Effect 3, dunque, sembra ottimizzato per Xbox 360, faticando molto sulla console rivale quando si gioca in spazi aperti o nel caso delle sequenze di intermezzo più complicate da elaborare.

Mass Effect 3 è il primo capitolo della serie a uscire contemporaneamente sulle tre piattaforme in alta definizione, visto che PlayStation 3 nei due precedenti casi era stata trascurata rispetto agli altri formati, con rilasci avvenuti a distanza di mesi rispetto alle controparti Xbox 360 e PC e, questo, incide sulle prestazioni su questo formato.

Sia su Xbox 360 che su PlayStation 3 il gioco è bloccato al frame rate di 30 fps, e in entrambi i casi è attivata la sincronizzazione verticale. Il gioco adotta il principio del double-buffered, ovvero inizia a renderizzare il frame successivo mentre quello precedente è ancora sullo schermo. Su entrambe le console non si verificano sgraditi effetti di disalinneamento delle immagini (tearing), ma nel momento in cui il sistema non è pronto a visualizzare il frame successivo si nota il blocco dell'immagine per qualche istante.

Su Xbox 360 orientativamente si va dai 30 ai 20 fps, mentre su PlayStation 3 il sistema double-buffered entra in crisi per un maggior numero di volte, portando a un frame rate che spesso scende anche sotto i 15 fps. Tutto ciò succede perché Mass Effect 3 offre su console una grafica più piena e dettagliata rispetto al gioco della serie che l'ha preceduto, con un sistema di illuminazione rinnovato e più realistico e con anti-aliasing di tipo FXAA.

Su PS3 si notano poi dei difetti nello streaming delle texture e nel rendering delle sagome dei personaggi, che spesso vengono accompagnati con effetti di pop-in improvvisi su schermo.

 
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