Street Fighter X Tekken: il grande festival del picchiaduro

Street Fighter X Tekken: il grande festival del picchiaduro

Un gioco adrenalinico e spettacolare. Accessibile ma profondo. E dotato di un roster carismatico come non mai. Se Ono-San voleva creare una pietra miliare del picchiaduro… beh: ce l’ha fatta!

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Round two...fight! Il momento dei veri campioni

Non si pensi – dopo quanto letto – che SFxT sia un picchiaduro per casual gamer, fatto di smashing button e mosse sempre ‘prese’. Certo: le dinamiche base, manualmente, non richiedono grande destrezza. Quindi tutti possono ‘entrare’ in SFxT. Ma poi ci si deve applicare. Perché padroneggiare e usare efficacemente tutto il parco mosse offertoci da Capcom è tutt’altro che una passeggiata. Insomma, per fare un esempio: tutti possono prendere due maglioni, un pallone e quattro amici, per fare una partita di calcio. Ma per diventare bravi sul serio, serve ben altro.

Ed è questa la vera ‘magia’ di SFxT: attraverso strumenti ‘semplici’ e facilmente utilizzabili, creare una giocabilità molto tattica, strategica e profonda.

Partiamo dalla gestione di Super Charge e Super Art: essa non è per nulla scontata. Se è vero che l’esecuzione è piuttosto semplice, l’opportunità per eseguirle va creata con perizia e con tempismo. Bisogna considerare molteplici fattori: comportamento e caratteristiche dell’avversario, distanza, caricamento della nostra barra Ex (Cross), possibilità di aprirsi la strada con qualche combo. Senza tempo sufficiente e un minimo di fattore sorpresa, ogni nostro caricamento – anche se non stroncato sul nascere – diverrà facile preda di una parata e di un contrattacco.

Anche perché, il giocatore esperto, avrà a disposizione una stuzzicante ‘parata attiva’: la Cross cancel è un mossa di contrattacco devastante. Si attiva con la pressione di CF+PF, dopo una parata. E permette al nostro lottatore di scaricare sul nemico una special Ex di potenza davvero rilevante.

Allo stesso modo delle mosse a caricamento, anche Lanci e Cross rush diventano devastanti, quando usati con perizia: se il Cross rush presuppone comunque l’abilità di ‘piazzare’ una combo minima, il Lancio, eseguibile molto più semplicemente, va ben pianificato: esso, infatti è mossa lenta e predisposta all’essere contrattaccata. Ecco perché è un non senso usarla reiteratamente.

Persino l’impressionante Cross assault, l’attacco di coppia, richiede un attento studio: tanto per cominciare, ‘costa’ tutta la barra Ex (Cross). In secondo luogo, è necessario che vada a segno nel proprio primo colpo. E la tipologia di questo varia da personaggio a personaggio. Per cui, anche se la combo di tasti è sempre un quarto di luna più CM e PM, la situazione in cui effettuarla cambia sempre.

Quanto al Pandora mode, è evidente come si tratti di un’arma per il giocatore esperto: anzitutto, ci priva di uno dei due combattenti. E in secondo luogo ci mette con l’acqua alla gola: per quanto potenti, infatti, avremo solo qualche secondo per sbarazzarci del nemico, prima di cadere anche col secondo personaggio e perdere il round. Il ‘Pandora mode’, quindi, impone un assalto sistematico dell’avversario. E sappiamo bene quanto una condotta estremamente offensiva, non sia certo nelle corde del principiante. Lo stesso Gem System, come vedremo, per mezzo della propria modalità Boost, consente un’attenta personalizzazione dello stile e delle capacità del nostro lottatore. In modo da avvicinarlo il più possibile alla condotta che desideriamo e che riusciamo a maneggiare meglio. E queste considerazioni si possono effettuare solo dopo abbondante pratica.

Insomma: per andare a fondo di tutte le tecniche offerte da SFxT, ci vuole molto più di qualche match. E ci si potrà concentrare sulla tattica, perché l’esecuzione delle stesse sarà sempre piuttosto facile. Quindi, sempre meno destrezza (che resta comunque fondamentale, nelle catene di combo) e più spazio al ragionamento e alla pianificazione. Altro fiore all’occhiello del prodotto Capcom, è la grande varietà di tecniche offerte: ci sono davvero tante soluzioni applicabili a ogni frangente del match. Con un po’ di pratica, si potrà padroneggiare un buon numero di esse, risultando così sempre imprevedibili e in grado di attuare clamorose rimonte o schiaccianti vittorie. Cose non da poco, in un picchiaduro.

 
^