La Caduta di Cybertron: Transformers personalizzabili

La Caduta di Cybertron: Transformers personalizzabili

Abbiamo assistito a una presentazione hands-off del nuovo capitolo di Transformers previsto per il prossimo autunno. Basato ancora su Unreal Engine 3 e Havok, La Caduta di Cybertron presenta una nuova modalità multiplayer competitiva e una campagna single player affrontabile dalla prospettiva dei Transformers più famosi.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Cliffjumper, Optimus Prime e Grimlock

Poi si passa a Cliffjumper, stavolta degli Autobot. La storia de La Caduta di Cybertron si divide su due strati, raccontando le vicende dalla prospettiva delle due fazioni, Autobot e Decepticon. Anche in questo caso, il design del mondo di gioco è pensato per sposarsi al meglio con il metallo del robot protagonista: ci troviamo, infatti, in uno scenario spaziale. Cliffjumper può diventare invisibile per qualche secondo e usare degli oggetti naturali per nascondersi alla vista delle guardie nemiche, all'interno, stavolta, di un gameplay di tipo stealth. Cliffjumper ha, inoltre, delle mosse che annientano il nemico colto di spalle.

I nemici gestiti dall'intelligenza artificiale pattugliano aiutandosi con un raggio laser. Anche il comportamento degli avversari è molto variabile, pur dando la sensazione, dopo questo primissimo approccio hands-off, di essere fortemente legato al livello di gioco e quindi, per certi versi, pre-determinato. In ogni caso, anche grazie a questi script, il giocatore ha la possibilità di trovarsi di fronte a situazioni sempre differenti.

Poi è il turno di Optimus Prime, lo storico leader degli Autobot. Dalla prospettiva di quest'ultimo ci è stato mostrato il nuovo sistema di potenziamento delle armi: ad esempio, una lightning gun, dopo essere stata potenziata, può emettere tanti raggi che possono uccidere diversi nemici contemporaneamente, mentre la versione di base emette solamente un raggio. Il giocatore può espandere specifiche parti dell'arma, ottenendo di caso in caso effetti differenti.

Optimus Prime si può trasformare in carroarmato all'interno di uno scenario con altri robot che combattono insieme a lui, gestiti dall'intelligenza artificiale. Nelle battute avanzate di questo livello, Optimus Prime deve vedersela con un enorme warp cannon dei Decepticon, che può sconfiggere solamente prendendo il controllo di Metroplex, l'enorme stazione di battaglia che si trasforma in robot gigante. Le ingenti dimensioni di Metroplex richiedono una grande quantità di Energon e, una volta esauriti questi ultimi, non sarà più possibile utilizzarlo.

Come dicevamo, risulta differente anche il design dei vari robot. Ad esempio, Optimus Prime riporta aggiormente alla mente la classe del guerriero, con una mole maggiore e armi più potenti.

Il livello successivo si gioca con Grimlock, uno dei Dinobot. Grimlock è in grado di afferrare i nemici gestiti dall'intelligenza artificiale e di scagliarli via. Può combattere anche con la spada e proteggersi con lo scudo, con cui può anche colpire i nemici. Si trasforma in uno spettacolare enorme tirannosauro meccanico che può mangiare i robot nemici.

Il livello con Grimlock segue a una sequenza di narrazione, collocata alla fine della parte che si gioca con Starscream. Questi segue di soppiatto degli Insecticon che, insieme a Shockwave, stanno compiendo degli esperimenti su un Autobot rapito. Starscrem aspetta fino a quando i robot nemici vanno via, poi entra in scena, libera l'Autobot rapito, appunto Grimlock, che può finalmente sfogare tutta la sua irruenza.

 
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