La Caduta di Cybertron: Transformers personalizzabili

La Caduta di Cybertron: Transformers personalizzabili

Abbiamo assistito a una presentazione hands-off del nuovo capitolo di Transformers previsto per il prossimo autunno. Basato ancora su Unreal Engine 3 e Havok, La Caduta di Cybertron presenta una nuova modalità multiplayer competitiva e una campagna single player affrontabile dalla prospettiva dei Transformers più famosi.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Un approccio unico per ogni Trasformers

Il nuovo Transformers presenterà una palette cromatica più oscura rispetto ai capitoli precedenti. Racconterà, di fatto, la battaglia finale tra le due fazioni di robot che porterà alla distruzione del loro mondo natìo, forzando gli Autobot a cercare rifugio nella loro galassia, la Via Lattea. Nel corso del gioco ci si imbatterà in diversi personaggi iconici di Transformers come Optimus Prime, Bumblebee, Jazz, Cliffjumper, i Dinobot (Grimlock, Sludge, Slag, Snarl e Swoop), Megatron, Shockwave, Starscream, i Combaticon (Onslaught, Blast Off, Brawl, Swindle e Vortex) e la loro forma combinata Bruticus.

High Moon Studios ha lavorato anche sul design dei personaggi, che avranno infatti un'estetica migliorata e più definita rispetto al passato. Promette anche migliori schemi di trasformazione, oltre che maggiormente spettacolari.

Come detto, ogni livello di gioco è associato a un Transformers e non può essere affrontato con gli altri. Questo ha permesso agli sviluppatori di inserire gli spunti adatti in modo da esaltare le abilità del Transformers impegnato, oltre che di affinare l'intelligenza artificiale dei nemici in modo che possa sposarsi con le azioni a disposizione del giocatore.

Il primo livello che ci è stato mostrato in occasione della presentazione italiana di Transformers La Caduta di Cybertron si affrontava con Vortex, che fa parte, come da tradizione Transformers, del gruppo di veicoli conosciuti come Combacticon, che fanno parte della fazione dei Decepticon. In questo livello de La Caduta di Cybertron Vortex, sotto il comando di Starscream, può trasformarsi in elicottero e in jet. In questi casi il gioco si trasforma sostanzialmente in un arcade di volo. Se si gioca con il gamepad di Xbox 360, con A si incrementa l'altitudine, mentre con B la si decrementa.

Ma dopo la trasformazione, ecco che ci si ritrova immediatamente in un action in terza persona in cui c'è l'uso delle abilità. Nonostante la difficoltà oggettiva nell'avere un gameplay valido nel mondo di Transformers, si pensi all'impossibilità ad esempio di inserire le coperture, l'azione è veloce, e presenta un ritmo sostenuto anche nell'alternarsi delle modalità di interazione regolate dalle trasformazioni. Nei livelli di gioco, poi, ci sono delle sequenze di intermezzo renderizzate da Unreal Engine che si intervallano al gameplay vero e proprio.

Dopo questo primo livello si è passati velocemente a un altro scenario, in cui il giocatore prende il controllo di Bruticus, ovvero la forma combinata dei Combacticons. Questi possono unirsi nello stesso schema e formare un robot dalle grandissimi dimensioni e dai poteri sconfinati. La grandezza di questa macchina è ben sottolineata anche dalla grafica de La Caduta di Cybertron, visto che il personaggio interpretato dal giocatore sovrasta in questo caso in maniera netta le forme degli altri robot coinvolti nel conflitto.

Giocare con Bruticus, quindi, cambia completamente l'esperienza di gioco, perché è in grado di travolgere e distruggere gli scenari, di calpestare i nemici e di usare un laser devastante, oltre che un'abilità che produce una grossa onda d'urto in cui vengono coinvolti gli avversari della fazione avversaria.

 
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