Ninja Gaiden 3: tornano azione ninja, contenuti cruenti e alto livello di sfida

Ninja Gaiden 3: tornano azione ninja, contenuti cruenti e alto livello di sfida

Uscirà il 23 marzo il nuovo capitolo di Ninja Gaiden nei formati PlayStation 3 e Xbox 360 mentre più avanti nel corso del 2012 arriverà anche su Wii U. Dopo qualche ora di gameplay, vediamo come cambia Ninja Gaiden dopo l'addio di Tomonobu Itagaki.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Hardcore game

Uno dei franchise più difficili di sempre torna nel 2012 con il terzo capitolo della nuova serie, il primo orfano dell'ideatore della nuova versione di Ninja Gaiden, Tomonobu Itagaki. La serie di Team Ninja, d'altronde, non è certamente famosa solamente per essere molto difficile, ma anche per il carisma del suo personaggio protagonista, il ninja Ryu Hayabusa, per i contenuti cruenti e per il sangue quasi sempre presente sullo schermo, e per il glorioso passato su NES.

La serie diventò subito popolare sulla console a 8 bit di Nintendo grazie all'avveniristico, per i tempi, gameplay tra azione e platformer, l'ottima musica e per le storiche sequenze di narrazione seguite con inquadrature cinematografiche. Ninja Gaiden, infatti, è stato uno dei primi videogiochi in assoluto ad adottare questa tecnica di narrazione. La prima trilogia di Ninja Gaiden si concluse nel 1995 con la grafica migliorata per il Super Nintendo, presentano un motore grafico in grado di sfruttare i 16 bit messi a disposizione da questa console.

Ninja Gaiden è una serie che ha fatto la storia dei videogiochi, con una prima trilogia che non può essere dimenticata dai fan degli hack and slash. Quella che molti considerano come una simulazione di ninja presentava un gameplay velocissimo e si imperniava intorno al carisma del suo protagonista, il ninja Ryu, che porta sempre una maschera che contribuisce a mentenere un forte alone di mistero intorno alla sua figura.

Al di là di due apparizioni sulle piattaforme Sega, Ninja Gaiden risulterà assente per diversi anni prima di riapparire in forma smagliante nel 2004 come esclusiva Xbox. Il gioco passò nelle mani di Team Ninja, lo sviluppatore di Dead or Alive, dal quale mutuò alcune meccaniche di gioco da combattimento ravvicinato e qualcosa dello stile visivo. Su Xbox manteneva l'elevatissimo livello di difficoltà, introduceva una nuova grafica tridimensionale con inquadratura alle spalle del protagonista, presentava un sistema di controllo assolutamente preciso e una nuova storia che ruotava intorno alla Spada del Drago Nero, una antica spada forgiata dalle ossa di un drago nero.

Approfittando delle potenzialità tecniche di Xbox, il Team Ninja intese riproporre una delle classiche formule dei giochi d'azione anni novanta in versione rinnovata. Ninja Gaiden, per questo e per altri motivi, è considerato tra i migliori giochi per l'origionale Xbox. Il seguito, uscito nel 2008 per Xbox 360, migliorava l'intelligenza artificiale e introduceva nuove tecniche di combattimento.

Con il terzo capitolo, invece, si mira a migliorare principalmente la componente narrativa, esaltando per la prima volta la profondità psicologica del protagonista. Non è più un eroe che si nasconde dietro la sua maschera, ma getta la maschera e si espone in prima persona, dimostrando di avere dei limiti da essere umano e dei rimorsi quando uccide così tante persone. Ninja Gaiden 3, poi, vuole fare avvicinare alla difficilissima serie anche i giocatori meno esperti, ovviamente senza rinunciare alla fama di serie da hardcore gamer.

 
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