Prototype 2: dal personaggio alla storia, ma sempre devastazione

Prototype 2: dal personaggio alla storia, ma sempre devastazione

Abbiamo giocato per circa un'ora al nuovo action catastrofico di Radical Entertainment, provando lo scenario iniziale e uno scenario nelle fasi avanzate del gioco. Ecco le nostre prime impressioni sul nuovo Prototype, insieme all'intervista a Dave Fracchia, Studio VP di Radical Entertainment.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Gameplay

Ci sono due tipi di attacchi: quello veloce e quello potente. Per il primo basta schiacciare il tasto di attacco, mentre per il secondo occorre tenerlo premuto per qualche istante. L'attacco potente consiste in un poderoso calcio che spinge il bersaglio portandolo a colpire qualsiasi cosa ci sia alle sue spalle. Una parte fondamentale del gameplay, oltre che emblema della struttura di gioco di Prototype, è il consume.

Premendo B, infatti, Heller aggancia un bersaglio, e poi se si preme Y lo consuma. Questa operazione gli consente innanzitutto di ripristinare una parte delle risorse vitali, rivelandosi dunque fondamentale nei combattimenti più serrati. Una volta consumato un bersaglio, inoltre, si avrà l'abilità di trasformarsi in quest'ultimo, assumendone le sembianze fisiche, e di sfruttare quindi questa cosa per venire fuori dalle zone in cui è stata provocata l'allerta delle guardie della Blackwatch. Inoltre, e si passa alla componente narrativa, Heller acquisisce i ricordi e le abilità della persona consumata. Solamente consumando molte persone, e quindi acquisendo conoscenza sul virus e l'abilità di controllarlo, potrà sfidare definitivamente Mercer.

Heller, come già faceva Mercer, può scagliare nemici e oggetti, compiere ampi balzi e volare per brevi tratti, oltre che correre sulle pareti arrampicandosi anche su palazzi altissimi. Quando si è sulle vie di New York Zero si possono compiere degli atti non tollerati dalla perlustrazione oppressiva della Blackwatch e in questi casi le guardie si metteranno sulle tracce di Heller e cercheranno di ucciderlo. Quando si è in una zona di allerta bisogna fuggire velocemente, arrampicandosi su qualsiasi struttura a disposizione, fin quando si esce dal cerchio rosso che si può vedere sulla mini-mappa.

Una volta fuori dal cerchio si può applicare l'abilità di trasformazione, assumere le sembianze di una persona consumata e fuggire, quindi, definitivamente dal controllo delle guardie. Si può mantenere la forma di un altro personaggio per un intervallo di tempo limitato. Chiaramente queste meccaniche sono interessanti sul piano del gameplay, e conferiscono personalità a Prototype, ma d'altra parte sono abbastanza assurde. Infatti, dopo il cambio di forma si può tornare nei luoghi visitati precedentemente senza allertare nuovamente le guardie anche se, ovviamente, Heller continua a fare cose incredibili come scalare palazzi e correre sulle pareti. Non sarà stato lui a fare i danni di prima?

Sulla mappa si trovano dei luoghi sensibili che bisogna raggiungere per progredire nella storia. Una volta che si raggiunge uno di questi luoghi ha inizio una lunga sequenza di narrazione, in cui ci vengono svelati gli ultimi dettagli sulla storia e ci viene comunicata la missione successiva. Tra questi, ad esempio, la cattedrale della Zona Gialla in cui i giocatori conosceranno Padre Guerra.

Elemento fondante del gameplay di Prototype 2 è poi la nuova modalità caccia. Heller può sprigionare un impulso di caccia che consente di evidenziare il bersaglio selezionato e di seguirne tutti i movimenti. Il giocatore ha così la possibilità di seguirlo, percependo i luoghi all'interno della città in cui il bersaglio si sta spostando. Una volta lanciato l'impulso, occorre spostare la telecamera per controllare dove si trova il bersaglio e quali sono i suoi movimenti.

La modalità caccia è stata inserita da Radical per creare un interessante dualismo tra la classica furia dei combattimenti di Prototype e questa componente stealth. L'obiettivo è ovviamente quello di rendere il più diversificato possibile il gameplay di Prototype.

 
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