Blades of Time: viaggi nel tempo in hack and slash hardcore

Blades of Time: viaggi nel tempo in hack and slash hardcore

Torna Ayumi in quello che appare come il seguito spirituale di X-Blades. Sarà riuscita la russa Gaijin Entertainment a risolvere i problemi di ripetitività e di povertà del sistema di combattimento del precedente capitolo?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Ayumi

Ayumi combatte con armi, che le consentono di agire dalla distanza, e con spade per i combattimenti ravvicinati. Il sistema di combattimento è quello classico degli hack and slash: ricorda God of War ed è basato sulle combinazioni di pulsanti. Durante la presentazione tenuta negli studi di Halifax (distributore italiano del gioco), gli sviluppatori di Gaijin hanno mostrato come affrontare un potente nemico, dotato di molte più risorse vitali rispetto alla protagonista oltre che di maggiore forza.

Uno scontro alla pari porterebbe alla sconfitta della bella Ayumi, per cui occorre ricorrere alla furbizia e ai poteri temporali. La funzione di "Time Rewind", infatti, consente di riportare la protagonista indietro nel tempo per qualche secondo. Se il giocatore preme sul dorsale destro, infatti, il sistema, che registra continuamente gli ultimi secondi di gameplay, tira fuori le ultime azioni di Ayumi, mentre la sagoma della protagonista agisce in maniera indipendente.

Mi rendo conto che non è immediato da capire, per cui faccio un esempio. Il nemico in questione è avvolto da un resistente scudo proettivo, quindi bisogna infliggere molti colpi per scalfirlo. Iniziamo a combattessre eseguendo una serie di combinazioni, per poi ricorrere al "Time Rewind". Sostanzialmente questo genera un alter ego di Ayumi che ripete le utime azioni della protagonista, mentre la vera Ayumi può comportarsi alternativamente. Ciò produce una doppia sottrazione di risorse vitali al mostro: quelle dell'alter ego basato sulla registrazione, che va indietro nel tempo, e quelle della vera Ayumi, che possiamo dire che va avanti nel tempo. Inoltre, la riduzione di energie della protagonista viene così suddivisa sulle due sagome, visto che il nemico può colpire solo un bersaglio per volta.

Si può procedere al rallentamento del tempo in qualsiasi momento del gameplay, ma tenere premuto il dorsale che abilita il potere consuma la carica che regola quest'ultimo: quindi si può avere l'alter ego solo per una manciata di secondi. Questa feature, come facilmente intuibile, amplifica sensibilmente le opportunità strategiche: può essere usata per distogliere i nemici, per aumentare la capacità di attacco, per spostarsi agilmente sulla mappa.

Blades of Time presenta diversi tipi di scenari, tra cui ambientazioni desertiche, una vallata verde e uno scenario vulcanico. Ci sono anche paesaggi innevati, tempi, antiche città in rovina, giungle e isole sospese nel cielo. Nella parte desertica ci è stato mostrato come la protagonista perdesse risorse vitali mentre si trovava sulla sabbia ardente, con raggi solari estremamente forti che scalfivano la sua pelle. Solamente spostandosi all'ombra si riduceva la perdita di risorse vitali.

D'altra parte, Ayumi, oltre a spostare il tempo all'indietro, lo può spostare verso avanti, il che le consente di raggiungere una destinazione con grande velocità. Se si preme il tasto dello sprint, la protagonista si sposterà in linea retta: sostanzialmente è come se instantaneamente compisse un percorso che ha già deciso di fare. Si può usare questa abilità per oltrepassare velocemente il deserto rovente e spostarsi da una zona d'ombra all'altra.

 
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