PlayStation Vita: specifiche, giochi e in video

PlayStation Vita: specifiche, giochi e in video

L'ampio display OLED da 5 pollici e le nuove CPU e GPU quad core sono fra le novità più importanti della nuova console portatile. Riassumiamo tutto quello che si sa a proposito di PlayStation Vita, quando mancano ormai pochi giorni al lancio occidentale.

di Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Esperienza d'uso

PS Vita mette subito a suo agio i giocatori, visto che ha una forma ergonomica che non si discosta molto, neanche in termini di dimensioni, da quelle delle precedenti console portatili di Sony. I due stick analogici, i due bumper, i sistemi di interfacciamento touchscreen e il giroscopio consentono di giocare con grande naturalezza a qualsiasi tipo di gioco. Anche senza molta esperienza, PS Vita si fa padroneggiare senza complicazioni.

Nel caso dei giochi più complessi, che fanno massiccio uso del giroscopio come Gravity Rush, dopo un primo momento di confusione riescono a farsi apprezzare proprio grazie a un sistema di interfacciamento comodo. La presa sui due stick, inoltre, è assolutamente confortevole, anche grazie alle corrette dimensioni della superficie dei joystick.

Gli speaker di PS Vita si trovano subito a lato dei due stick analogici, in una posizione che impedisce di coprirli con le mani e che quindi consente di continuare a usare in maniera ottimale il sistema e di avere l'esperienza sonora migliore. Chiaramente la console verrà usata spesso in ambienti affollati, per cui è preferibile l'utilizzo degli auricolari.

La nuova console portatile è inoltre sorprendentemente leggera (260 grammi per il modello senza modulo 3G, 279 grammi per il modello con il modulo 3G, comunque meno rispetto alle precedenti PSP), pur mantenendo la sensazione di essere molto robusta. Mentre l'area che circonda il touchpad posteriore è ruvida, consentendo una presa solida, il touchpad è invece liscio e lucido, e questo porta alla formazione delle sagome delle dita su di esso.

Lo stile, la qualità costruttiva e i materiali utilizzati ricordano più l'originale PSP-1000 rispetto ai modelli più leggeri e meno costosi 2000 e 3000 che seguirono.

Il display prodotto da Samsung, poi, come abbiamo detto, si rivela brillante e piacevole alla vista. Sebbene la densità dei pixel (220ppi) non arrivi a quella dei modelli con Retina Display (326ppi) o al Galaxy Nexus (316ppi), alla distanza che separa il dispositivo dal giocatore non è assolutamente possibile distinguere i singoli pixel. L'immagine si opacizza, con tonalità che tendono al verde, se la console viene inclinata verso i 180% rispetto a chi osserva.

Quanto alle due fotocamere, presentano un'esperienza d'uso simile a quelle del 3DS, sebbene non consentano chiaramente di registrare flussi video in 3D stereoscopico. Catturano le immagini alla risoluzione VGA 640x480. Le immagini vengono quindi girate nel formato 4:3: è possibile modificare l'aspect ratio per riempire lo schermo, ma il sistema non fa altro che tagliare la parte superiore e quella inferiore dell'immagine. Servono circa cinque secondi per conservare una foto nella memoria, durante i quali non si può scattare una seconda foto. Le fotocamere possono essere utilizzate anche per la video chat e per le applicazioni di realtà aumentata (non disponibili al lancio: arriveranno dopo, insieme a Skype).

Quanto ai controlli, come dicevamo, l'esperienza d'uso è pressoché ottimale. I due stick, sebbene non consentano una precisione paragonabile a quella delle console domestiche, sono agevoli da usare e presentano una superficie comunque ampia. Molto precisa è la croce direzionale, e questo farà la felicità degli appassionati dei picchiaduro, che troveranno in PS Vita il sistema portatile definitivo per il loro tipo di videogioco preferito. Ottime sensazioni anche dai due bumper: presentano un'escursione inferiore rispetto ai grilletti del gamepad di Xbox 360, ma sono sensibili al contatto e offrono un'ergonomia azzeccata. Secondo me sono superiori ai grilletti del gamepad di PlayStation 3.

La fluidità delle immagini con i giochi che abbiamo avuto modo di provare è ottimale. L'esperienza di gioco è quasi sempre appagante, con una pulizia delle forme su alti livelli anche per il discorso sulla densità dei pixel che facevamo poc'anzi. Le prestazioni sono ottimali anche per via della presenza di 512 MB di memoria di sistema, oltre che di 128 MB di memoria video. La memoria di sistema è maggiore anche rispetto a quella di PlayStation 3: la console domestica di Sony, infatti, dispone di 256 MB di memoria di sistema e di 256 MB di memoria video.

Quanto alla batteria, serviranno dalle 3 alle 5 ore di gioco ininterrotto per consumare completamente la carica, con variazioni che ovviamente dipendono dal tipo di gioco in esecuzione, dalla quantità di moduli utilizzati e dalle altre applicazioni in memoria. Per riportare la batteria alla carica massima servono invece circa 2 ore e 40 minuti.

 
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