Swtor: il nostro responso dopo 100 ore di gameplay

Swtor: il nostro responso dopo 100 ore di gameplay

È il momento di tirare le somme e valutare se e come The Old Republic sarà in grado di imporsi definitivamente su un mercato monopolizzato da World of Warcraft.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
World of Warcraft
 

La patch 1.1 e le polemiche

Il 18 gennaio 2012, Bioware ha rilasciato la prima content patch di Swtor. La data è stata notata con molto interesse da chi segue i mmorpg: è raro che una patch con nuovi contenuti venga pubblicata così presto dopo la release del gioco, e il segnale era certamente positivo perché implicava una grande attenzione da parte degli sviluppatori.

Tra le tante cose presenti nella 1.1 (bugfix, un nuovo flashpoint, le bracket pvp per i livelli 50, una nuova operation) c'è stato però anche il tragico redesign di Ilum, il pianeta Pvp. Fino al 18 gennaio Ilum, che doveva essere terreno di scontro costante tra i giocatori non ha mai funzionato: i giocatori imperiali e repubblicani anzi si trovavano di comune accordo per scambiarsi l'un l'altro i punti di controllo sulla mappa e beneficiare delle reward previste. Con la 1.1 per ottenere queste reward, però, è diventato indispensabile uccidere i giocatori della fazione opposta. Dramma: gli imperiali, infatti, su quasi ogni server sono circa il triplo dei giocatori della Repubblica.

I vecchi giocatori di Wow ricorderanno la situazione di Tarren Mill all'epoca dell'inaugurazione dell'honor system: stessa cosa, massa di centinaia di giocatori chiusi in uno spazio minuscolo, lag devastante, frame crollati a 0 per chi era presente e per di più totale impossibilità da parte dei giocatori Repubblica di fare alcunché a causa dei numeri soverchianti degli avversari. Per di più, si parla di un bug mai confermato né smentito da Bioware che avrebbe permesso ai giocator imperiali di guadagnare molto facilmente rank pvp. La polemica riguardo ad Ilum è durata parecchi giorni nonostante un immediato fix degli sviluppatori.

Oggi le acque si sono placate ma restano molti dubbi su come possa funzionare un'area open pvp in una situazione numericamente sbilanciata come è quella delle fazioni di Swtor. Molto dipende inoltre dal server di gioco: personalmente ho il mio personaggio su Frostclaw, uno dei server europei più popolati, e in questi giorni la situazione è migliorata su Ilum rendendo la zona giocabile anche a dispetto dei numeri.

Non è detto però che le cose siano migliorate dappertutto. Siccome Ilum è però, per via delle reward che garantisce, un elemento fondamentale del Pvp di Swtor, è indispensabile che Bioware valuti se e come intervenire ulteriormente per rendere l'esperienza più equa per tutti.

 
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