I migliori videogiochi del 2011: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2011: la parola ai lettori

Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

9a posizione

Deus Ex Human Revolution

Produttore: Square Enix
Sviluppatore: Eidos Montreal
Piattaforma: PC, PlayStation 3, Xbox 360
Rilascio: agosto
Percentuale di voti conseguita: 2,70%

Con Deus Ex Human Revolution possiamo richiamare il discorso che facevamo nell'introduzione: la presenza di troppi titoli votabili ha sicuramente danneggiato il nuovo capolavoro di Eidos Montreal, che integra una storia di qualità cinematografica in una struttura di gioco che richiede dedizione e precisione, lasciando un elevato livello di libertà al giocatore. Probabilmente nei sondaggi degli anni precedenti Human Revolution si sarebbe ritrovato in una posizione decisamente più alta.

Far valere la propria abilità all'interno della struttura di gioco è elemento ampiamente valorizzato da Deus Ex Human Revolution: c'è sempre la possibilità di agire in maniera innovativa e inaspettata per le guardie con azioni che vengono premiate dal sistema che dispensa così un maggiore numero di punti esperienza, convertibili in innesti più competitivi.

Deus Ex Human Revolution offre anche uno scenario fantascientifico interessante, con un'ottima storia piena di colpi di scena che fanno in modo che il giocatore sia sempre attento e coinvolto. Il coinvolgimento è poi corroborato da un'ottima colonna sonora, che non ha nulla da invidiare a quelle che si sentono al cinema. Le sequenze in grafica pre-renderizzata evidenziano azioni al limite sottolineate da adeguati effetti speciali, mentre i dialoghi sono sempre interessanti, coinvolgono il giocatore ed evidenziano la psicologia degli interlocutori, con la quale si può interagire. Anche le ambientazioni sono valide, con scenari futuristici che ricordano la tradizione cinematografica del genere e che sono avvolte da una patina arancione, che conferisce personalità all'aspetto visivo di Deus Ex Human Revolution.

Altro elemento particolarmente gradito dai fan di giochi di ruolo è legato alla longevità. Non solo l'avventura è lunga ma la si può affrontare in modi diversi: svolgere tutte le missioni secondarie e propendere sempre per l'approccio stealth senza uccidere nessuno si traduce in una durata dell'avventura di circa 40 ore. Non sono assolutamente poche se si considera che la storia di Human Revolution è sempre intensa e che è raccontata secondo i ritmi cinematografici.

Che sia un poliziotto, un membro di una gang malavitosa o un soldato della FEMA potenziato, bisogna attaccare ogni singola guardia con grande circospezione, il che rende l'aspetto stealth di Deus Ex Human Revolution quello predominante. In questo tipo di attacchi diventano fondamentali le coperture, che possono essere sfruttate per non farsi vedere.

L'aspetto ruolistico di Deus Ex Human Revolution è invece affidato agli innesti. Il protagonista Adam Jensen acquisisce esperienza nel momento in cui uccide una guardia, quando porta a compimento una missione, quando esplora una parte della mappa di gioco, quando raggiunge particolari obiettivi come realizzare l'hacking di un sistema informatico senza essere individuato o portare a termine una missione senza uccidere nessuno. I punti esperienza acquisiti possono essere trasformati in punti Praxis, che sbloccano nuovi innesti e quindi nuove abilità.

 
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