X3 Albion Prelude: una serie verso la Rinascita

X3 Albion Prelude: una serie verso la Rinascita

Un universo che va verso la Rinascita. Con queste parole viene presentato X3: Albion Prelude, il nuovo capitolo della saga spaziale creata da Egosoft.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Non è un caso se scriviamo “Rinascita” con la R maiuscola, perché l’originale, “Rebirth”, è un chiaro riferimento a quello che sarà il prossimo vero e proprio titolo di X. Questo Albion Prelude, infatti, è da considerarsi una sorta di staffetta nel percorso verso il rilancio della saga, rilancio che tarda a venire ma che secondo gli sviluppatori sarà una vera e propria rivoluzione per gli appassionati di questo vastissimo sandbox spaziale.

Come accogliere, quindi, l’arrivo di X3Ap? Molti fan l’hanno visto come un piacevole segno di attenzione da parte di Egosoft ai pazienti giocatori che attendono Rebirth; per altri, Albion Prelude è solo una riproposizione di un gioco ormai arcinoto, condita con qualche novità qua e là per sembrare più originale di quanto in realtà non sia. Sostenitori e maligni hanno entrambi i loro motivi.

Da un lato questa espansione stand alone non offre in concreto più di qualche ora in più da sommare alla vasta esperienza di X3: Terran Conflict; certo ci sono elementi come le nuove navi (circa una trentina) e una rinnovata attenzione all’economia del gioco (lo Stock Exchange, una vera e propria “Borsa” per gestire gli investimenti nell’universo), oltre naturalmente a una trama specifica. Ma, anima e corpo, il gioco rimane sostanzialmente quello lanciato nel 2005 e riproposto poi tre anni dopo, ovvero X3: Reunion trasformato poi in X3: Terran Conflict.

Questo significa che Albion Prelude può essere, per gli appassionati, o un’ottima scusa per reinstallare il mai dimenticato X3 e rilanciarsi nell’immenso universo creato da Egosoft con nuove sfide da superare, oppure un passaggio trascurabile mentre si avvicina la release di Rebirth.

 
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