X3 Albion Prelude: una serie verso la Rinascita

X3 Albion Prelude: una serie verso la Rinascita

Un universo che va verso la Rinascita. Con queste parole viene presentato X3: Albion Prelude, il nuovo capitolo della saga spaziale creata da Egosoft.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Verso la Rinascita

La prima cosa che Albion Prelude introduce di nuovo è, ovviamente, la trama. L’espansione è descritta ovunque come un ponte tra il “vecchio” e il “nuovo” universo di X, ovvero appunto tra Reunion e il futuro Rebirth.

Il fatto di essere un ponte tra due momenti storici differenti non è mero marketing ma è qualcosa che all’interno del gioco si vive e respira sulla propria pelle: le guerre interstellari tra diverse razze che hanno caratterizzato il passato, in Albion Prelude fanno da sfondo per la crescita e l’espansione di un’altra realtà altrettanto affamata di potere. Si tratta delle più classiche mega corporazioni, impegnate in scontri senza esclusione di colpi per garantirsi la supremazia l’una sull’altra e ottenere il massimo profitto e la massima crescita alle spalle del periodo di guerra.

Non è tutto: in vista di una delle feature principali che riguarderanno Rebirth, Albion Prelude ci mostra l’inizio del principale avanzamento tecnologico dell’universo di X. Il vecchio sistema di trasporto dei jumpgate sta ormai diventando obsoleto e progressivamente sostituito grazie a una nuova scoperta tecnologica, che permette la costruzione di enormi “acceleratori” e, in sostanza, di vere e proprie “autostrade” nello spazio che sono destinate a cambiare radicalmente il sistema di trasporto delle astronavi e di conseguenza l’intero modo di concepire gli spostamenti, l’economia e le battaglie.

Albion Prelude è ambientato in un momento storico di transizione in cui queste “autostrade” non sono ancora effettivamente funzionanti ma sono fisicamente in costruzione in giro per la galassia, e il controllo di questa nuova tecnologia gioca un ruolo importante nei piani delle corporazioni che dettano le regole in questa espansione. Una delle particolarità da notare per chi si appresta a giocare ad Albion Prelude, in particolare se non è avvezzo ai precedenti titoli della saga, è che pur garantendo diversi tipi di personaggi iniziali (razze e background) il gioco prevede una trama specifica per l’Argon Peacekeeper. Sostanzialmente è consigliabile quindi avvicinarsi al gioco partendo con questo personaggio, perché altrimenti finito il tutorial che insegna gli elementi più basilari del gioco e dell’interfaccia, ci si troverà completamente “abbandonati” nel bel mezzo della galassia, al centro di un vastissimo ma anche complessissimo universo sandbox.

I veterani di X naturalmente potranno trovarsi immediatamente a proprio agio (e potranno comunque agganciarsi alla trama principale nel corso del gioco inserendosi nel corso della guerra in corso), ma per gli altri giocatori l’impatto potrebbe essere drammatico e portare a niente più che ore e ore di vagabondaggio tra le stelle senza apparentemente alcuno scopo.

 
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