Risen 2: Piranha Bytes risponde alla community

Risen 2: Piranha Bytes risponde alla community

Björn Pankratz, Project Director di Risen 2 Dark Waters, ha risposto alle domande che gli hanno sottoposto alcuni membri della community di Hardware Upgrade. Tra le altre cose parla di magia voodoo, di intelligenza artificiale, ottimizzazione, interfaccia di gioco, esplorazioni e armi.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Come promesso nelle scorse settimane, abbiamo sottoposto a Piranha Bytes, nella figura del direttore del progetto Björn Pankratz, alcune domande su Risen 2 Dark Waters sottoposte da membri della community di Hardware Upgrade. Ne è venuta fuori un'interessante panoramica sul nuoco gioco di ruolo sviluppato in Germania che, come noto, rispetta i canoni, la profondità e la difficoltà dei giochi di ruolo di vecchia generazione. Trovate il resoconto dell'intervista nella pagina successiva, mentre qui riprendiamo alcuni degli elementi cardine di Risen 2, rimandando all'articolo che trovate fra i correlati per una disamina più completa del nuovo rpg.

Risen 2 mantiene l'approccio rigoroso tipico dei giochi di Piranha Bytes, responsabile della serie Gothic fino al terzo episodio, e questo fa di Risen 2 un prodotto principalmente rivolto ai giocatori hardcore enthusiast del genere rpg.

Quanto alla storia, diversi anni dopo l'epilogo di Risen, furiosi titani hanno devastato il mondo e portato l'umanità sull'orlo dell'estinzione. In seguito, creature mostruose sono sorte dalle oscure profondità oceaniche, e a causa dei loro attacchi le comunicazioni marittime hanno subito una brusca interruzione. L'eroe, ora membro dell'Inquisizione, ha l'incarico di scoprire come porre fine al caos provocato dalle creature degli abissi. La sua missione inizia quando giungono voci che i pirati delle isole meridionali sono i soli a conoscere il modo di liberarsi dei mostri e quindi mettere fine al loro regno di terrore una volta per tutte.

Gli scenari sono meno tetri e più luminosi rispetto al predecessore: Piranha Bytes intende ricreare un'atmosfera tipica, quella dell'isola tropicale abitata da pirati che, per certi versi, ricorda l'ambientazione dei film della serie I Pirati dei Caraibi. Mantiene lo stesso stile narrativo del primo capitolo, con un'atmosfera cupa e con toni smorzati, privilegiando il realismo richiesto dalla situazione sull'aspetto prettamente fantasy.

Risen 2 è basato sullo stesso motore grafico del predecessore, ma presenta ambienti di gioco più rifiniti, un nuovo sistema di gestione delle illuminazioni, animazioni migliorate, all'interno di un'infrastruttura tecnologica ottimizzata rispetto al precedente capitolo.

Lo sviluppo del personaggio è diviso in attributi, talenti e abilità. Queste ultime sono sbloccabili attraverso i maestri nel momento in cui si sia raggiunto determinato valore minimo in uno degli attributi. Gli attributi sono: blades, firearms, toughnes, cunning, voodoo e ognuno di essi influisce su specifiche abilità.

La componente esplorativa, tra le altre cose, è basata anche sugli spostamenti con le navi, mentre il protagonista riporta una vistosa benda sull'occhio nella migliore tradizione piratesca. Come al solito per Piranha Bytes, il protagonista non ha un nome e non ha una classe di partenza. Si tratta dello stesso personaggio interpretato nel precedente Risen. Le vicende di Risen 2 sono contestualizzate dieci anni dopo quanto accaduto nel primo capitolo, e alcuni personaggi, come la fedele compagna Patty, torneranno anche in questo seguito.

 
^