Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Seconda parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Seconda parte

Continuiamo il nostro percorso fra i titoli più attesi del 2012 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Aliens Colonial Marines, Grand Theft Auto V, The Last Guardian, Max Payne 3, Guild Wars 2 e Tomb Raider.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Grand Theft Auto
 

The Last of Us (PS3)

Annunciato con uno spettacolare trailer agli Spike Video Game Awards, The Last of Us ripropone lo stile cinematografico della serie Uncharted con un trailer realizzato interamente con scene catturate dal gioco che punta principalmente sull'eccezionale dettaglio grafico.

Lo scenario riporta alla mente le molte realtà post-apocalittiche che abbiamo già vissuto in altri titoli, mantenendo peraltro le tonalità calde che hanno caratterizzato i vari Uncharted. Se da un lato le strade cittadine mostrate nei frame conclusivi possono indubbiamente ricordare il film ‘Io Sono Leggenda’, i colori vivaci riconducono senza alcun dubbio a Enslaved di Ninja Theory. La natura del gameplay è ancora dubbia e dovrebbe mescolare elementi tipicamente adventure a meccaniche survival horror, per lo meno stando alle prime frasi pubblicate dagli sviluppatori sul blog ufficiale della software house.

L'ex lead designer di Enslaved, Mark Richard Davies, si occuperà del progetto, il che spiega il richiamo allo stile visivo del titolo di Ninja Theory. I protagonisti Ellie e Joel saranno inoltre impersonati rispettivamente da Ashely Johnson (Jumanji, The Mentalist) e Troy Baker, che in passato ha già prestato volto e voce in numerose produzioni (tra cui Resistance 2, Red Faction: Guerrilla, Singularity e Batman Arkham City).

The Last of Us è un'esperienza che amalgama elementi action e survival per raccontare la storia di un personaggio durante un'epidemia che ha decimato il genere umano. La natura ha usurpato la civiltà, obbligando i sopravvissuti a combattere per il cibo, per le armi e tutto quello di cui possono entrare in possesso. Joel, un cinico sopravvissuto e Ellie, una giovane teenager che è particolarmente saggia nonostante la sua età, devono collaborare per sopravvivere nel loro viaggio attraverso ciò che rimane degli Stati Uniti.

La serie di documentari Planet Earth pubblicata dalla BBC nel 2006 è la principale fonte di ispirazione per Naughty Dog, in particolare la puntata in cui un fungo parassita appartenente al genere dei Cordyceps infetta delle formiche prendendo il possesso dei loro cervelli e producendo delle escrescenze sulle loro teste. Naughty Dog si è chiesta: cosa accadrebbe se ciò succedesse agli esseri umani?

Naughty Dog, poi, tiene a sottolineare che The Last of Us non sarà un semplice gioco d'azione sugli zombi, ma che invece riguarderà principalmente la relazione di tipo padre-figlia di due persone che si trovano in una situazione altamente critica. La componente cinematografica è poi sottolineata dal coinvolgimento del progetto del compositore Gustavo Santaolalla, già vincitore di due premi Oscar e artefice, tra le altre, delle colonne sonore de I segreti di Brokeback Mountain e di Babel.

 
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