Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 32 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2012. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Diablo III, Hitman Absolution, Syndicate, Mass Effect 3, Prey 2, Risen 2, Halo 4.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Introduzione

Prevedere quali saranno i trend di mercato maggiormente marcati nel 2012 non è semplice. Forse non lo è quest'anno come non lo è mai stato in passato. Chiaramente si tratterà di un espandersi dei fenomeni predominanti del 2011, ma il passaggio di generazione nel mondo console potrebbe costituire un elemento di forte discontinuità. Ma da un'ulteriore prospettiva, se l'introduzione della nuova generazione in passato era facilmente accostabile a un grande cambiamento per tutta l'industria dei videogiochi, adesso potrebbe non essere più così per varie ragioni.

Nel corso del 2011, infatti, le console domestiche hanno ceduto terreno ad altre forme di fruizione dei videogiochi. Principalmente il mobile, e intendiamo soprattutto smartphone e tablet. Nello scorso novembre, infatti, riportavamo la news secondo la quale i giochi mobile hanno superato i giochi PSP/DS nelle vendite: il dato di Flurry evidenziava come il 58% delle vendite nel settore dei videogiochi su dispositivo portatile riguardi le piattaforme Android e iOS. Il dato si riferisce al 2011 e al mercato statunitense, ed è in netta crescita se confrontato con i dati 2010 (34%) e 2009 (19%). Secondo il report, le vendite di giochi per Nintendo DS nel 2011 si attesterebbero sul 36%, in calo del 70% rispetto al 2009, mentre le vendite di giochi per PSP costituirebbero il 6% del totale, con un passo indietro di 11 punti percentuali rispetto al 2009.

L'altro indizio di forte discontinuità con il passato è poi la quotazione in borsa di Zynga. Avvenuta proprio negli ultimi giorni del 2011, l'offerta pubblica iniziale della società di Marc Pincus ha raggiunto il miliardo di dollari, consolidandosi come il più grande ingresso in borsa dal 2004, quando Google raccolse 1,4 miliardi di dollari con la sua IPO. Insomma, il gaming sociale sta acquisendo sempre più importanza, nella misura in cui molti nuovi giocatori cominciano a interessarsi a questa forma di intrattenimento. La stessa IPO di Zynga ha evidenziato come la software house di San Francisco abbia attualmente un valore di mercato di 8,9 miliardi di dollari, superiore addirittura a Electronic Arts, che si attesta sui 6,93 miliardi di dollari, ed è seconda nell'intero panorama videoludico solo ad Activision Blizzard, che ha una valutazione di 13,57 miliardi di dollari.

Ma il panorama non è così chiaro come può sembrare dopo gli ultimi paragrafi, visto che il mondo dei videogiochi tradizionali per sistemi domestici non è in grave flessione, anzi nel 2011 ha raggiunto importanti traguardi. Modern Warfare 3, ad esempio, ha confermato l'ottimo rendimento commerciale degli ultimi anni, battendo addirittura Avatar come precocità negli incassi. Lo shooter di Infinity Ward ha, infatti, raggiunto il traguardo del miliardo di dollari di incassi in 16 giorni, mentre il film di Cameron aveva impiegato un giorno in più.

Xbox 360, inoltre, è riuscita a invertire un trend che ormai durava da diversi anni, battendo la rivale Wii per quasi tutto il 2011 in fatto di vendite di console negli Stati Uniti. Se c'è un calo di circa il 10% nel numero di unità vendute nel 2011 rispetto all'anno precedente, bisogna considerare che l'attuale generazione ha un anno in più sulle spalle e che molti pensano ormai alle future console. Nella stagione natalizia, anche grazie a Kinect e a una politica di prezzi aggressiva, Xbox 360 è comunque riuscita a ottenere vendite significative.

Sebbene, poi, molte software house si stiano concentrando sui settori mobile, social e dei freemium game, altre hanno portato avanti l'evoluzione dei motori grafici. Un plauso va quindi fatto a DICE e a CD Projekt, che con Battlefield 3 e The Witcher 2 sono riuscite a raggiungere un nuovo livello per la grafica, sfruttando pienamente l'hardware di nuova generazione. Progetti come questi sono sempre più difficili da realizzare per via degli elevati costi di produzione e delle prolungate tempistiche di sviluppo. Altri progetti, dedicati alle piattaforme mobile e social, ormai costano decisamente meno e sembrano addirittura graditi da una fetta di pubblico più ampia.

Nel 2012 quindi vedremo dei nuovi Battlefield 3 e The Witcher 2? Ci sono delle voci su Half-Life 3, DooM 4, Unreal Engine 4 e su altri prodotti che dovrebbero puntare decisamente sulla componente tecnologica. Perlomeno, questo è segnale che il miglioramento della grafica sta a cuore di molte software house, ma difficilmente vedremo questi giochi nel 2012. Ancora una volta, quindi, si tratterà presumibilmente di un anno di transizione, in vista del debutto della nuova generazione di console, che avverrà con ogni probabilità nel corso del 2013 (Wii U esclusa).

La prossima generazione di sistemi domestici, e ci riferiamo sia alle console che al PC con l'avvento della tecnologia di costruzione a 28 nanometri, ha dunque ancora le carte in tavola per conferarmarsi leader nel settore dell'industria dell'intrattenimento. A prescindere dalle caratteristiche che avranno le prossime console, con molti rumor che indicano ARM come architettura alla base della prossima Xbox, che quindi avrebbe una base da piattaforma mobile, gran parte del successo della nuova generazione dipenderà dal marketing, proprio come è successo con la scorsa generazione. In questo saranno fondamentali i prossimi E3 e GamesCom, in cui Microsoft, Sony e Nintendo dovranno giocarsi bene le carte che hanno in mano.

Si stanno verificando, quindi, tanti fenomeni insieme, e non si può dire quale di questi prevarrà sugli altri. Come sempre accade, infatti, si tratta di parallelismi che vanno avanti spesso senza sovrapposizioni. Insomma, le preferenze videoludiche di ciascuno saranno assecondate come sempre, e anzi i prodotti di intrattenimento saranno sempre più perfezionati e profondi, e verranno rivolti a un pubblico sempre più grande e variegato.

In ogni pagina di questo articolo presentiamo le caratteristiche di base dei titoli di riferimento del 2012, rimandando in alcuni casi ad altri articoli già scritti in passato. Lo speciale è diviso in due parti, per cui sedici giochi sono presenti qui e gli altri sedici saranno presenti nella seconda parte, che pubblicheremo nei prossimi giorni.

 
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