Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 32 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2012. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Diablo III, Hitman Absolution, Syndicate, Mass Effect 3, Prey 2, Risen 2, Halo 4.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Kingdoms of Amalur Reckoning (PC, PS3, 360)

Questo gioco di ruolo è sviluppato da 38 Games e Big Huge Games sotto la direzione di Ken Rolston, ovvero il lead designer di The Elder Scrolls III Morrowind e di The Elder Scrolls IV Oblivion. È un progetto molto grande e ambizioso, rivolto agli appassionati di giochi di ruolo di grandi dimensioni. Kingdoms of Amalur Reckoning è un'epopea ambientata nel mondo creato da R.A. Salvatore.

Nella versione definitiva del gioco ci saranno circa 60 abilità. A seconda delle magie e dei potenziamenti che si sbloccheranno nel corso del gioco, si imboccherà una specifica strada del Destino, che potrà riguardare uno stile di gioco unico o essere ibrido.

Il sistema di combattimento è piuttosto frenetico, mentre la modalità Reckoning si attiva al riempimento di una barra e produce il rallentamento dei nemici, oltre ad aumentare la quantità di esperienza acquisita per ogni uccisione fatta.

Nella componente di creazione del personaggio il giocatore non può stabilirne la classe. Nei piani dei programmatori, infatti, la specializzazione del personaggio deve dipendere dalle scelte compiute in-game e non da un'impostazione predefinita. Si parte dunque da tre archetipi, definiti Destini, ovvero guerriero, ladro e mago, ma il giocatore ha poi l'opportunità di mescolare le skill di ciascun Destino.

L'enorme mondo di gioco di Amalur offre al giocatore un'ampia libertà esplorativa, con la possibilità di scegliere se dedicarsi alla storia principale oppure alle quest secondarie, le quali offrono sempre delle storie alternative. Il tutto naturalmente gestibile attraverso un diario e una minimappa con puntamento dinamico dell'obiettivo.

Il sistema di combattimento è agile e frenetico, visto che gli sviluppatori hanno dedicato molto tempo alla realizzazione delle animazioni, che conferiscono un senso di brutalità ed efferatezza ai combattimenti stessi. Su PC si attacca con il tasto sinistro mentre con il destro si richiamano le abilità posizionate nella barra di selezione rapida. Il giocatore poi può sempre decidere di agire in maniera accorta, cercando di mantenersi invisibile agli occhi del nemico.

Kingdoms of Amalur Reckoning vuole essere una sorta di evoluzione di Oblivion, con un sistema di gioco maggiormente dinamico e tanta libertà al giocatore sia in termini di personalizzazione del proprio alter ego sia per quanto riguarda l'esplorazione.

 
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