Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 32 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2012. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Diablo III, Hitman Absolution, Syndicate, Mass Effect 3, Prey 2, Risen 2, Halo 4.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Diablo III (PC, Mac)

In occasione degli Spike Video Game Awards Blizzard ha rilasciato il nuovo epico filmato di introduzione di Diablo III. Chiaramente, poi, la maggior parte delle novità sull'atteso nuovo action rpg provengono dal beta test che si è svolto nella parte conclusiva del 2011, di cui abbiamo parlato a più riprese (vedi qui e qui).

Diablo III si basa su un motore grafico completamente nuovo e in tre dimensioni, e questo influisce anche sul gameplay. I nemici infatti possono attaccare anche dall'alto oppure può essere il giocatore a trovarsi nelle condizioni di attaccare dall'alto. Inoltre, gli scenari di gioco sono quasi interamente distruttibili: ad esempio, è possibile scagliare una magia contro un pilastro, vederlo distruggersi e cadere sopra i malcapitati nemici.

Le animazioni e l'effetto di smembramento dei corpi sono già su ottimi livelli, e c'è più sangue sullo schermo rispetto a Diablo II. Sono veramente degni di nota i disegni dei livelli di gioco, che rendono ottimamente l'atmosfera fantasy di Diablo. Il giocatore può scegliere di appartenere a una delle cinque classi disponibili: Barbarian, Witch Doctor, Wizard, Monk, Demon Hunter. Si tratta di classi completamente nuove per la tradizione Diablo, pur condividendo alcune caratteristiche con le classi dei precedenti capitoli.

Il sistema di crafting è molto complesso. Blizzard innanzitutto introduce la nuova figura dell'artigiano, che crea gli oggetti per il giocatore e cresce di esperienza insieme a lui. Gli artigiani in realtà evidenziano la possibilità del giocatore di interazione con il mondo e la sua capacità di modificarlo. La maggior parte degli oggetti creati dagli artigiani avranno proprietà casuali, esattamente come succedeva nei precedenti Diablo. I materiali rari ovviamente si troveranno solamente nelle armi di alto livello.

PvP Arena, poi, è una modalità speculare alle Arene di World of WarCraft con combattimenti tra team, partite classificate e nuovo sistema di matchmaking. PvP Arena si svolgerà in dungeon appositamente disegnati, con grande attenzione per i particolari, e sostanzialmente diversi dai dungeon randomicamente generati del single player di Diablo III.

I giocatori potranno scegliere il personaggio che vorranno tra quelli che hanno creato, con relative skill ed esperienza. Blizzard intende promuovere combattimenti furiosi e progressione nel multiplayer, non l'ossessione per la classifica, quindi si guadagneranno punti anche con il semplice giocare, e non è necessaria la vittoria. Il sistema di matchmaking di Battle.net consentirà di giocare contro avversari dello stesso livello di esperienza.

Blizzard ha rivisto il sistema di skill, introdotto il nuovo livello di difficoltà Nightmare e affinato il rune system, basato comunque sulle regole di Diablo II. Ci sono cinque classi di runestone e ciascuna di esse ha un impatto differente sulle abilità alle quali le rune vengono associate. Per ogni classe poi ci sono sette ranks. Il sistema è pensato per consentire ai giocatori di personalizzare qualsiasi abilità nel modo in cui desiderano.

Nelle scorse settimane si è parlato molto anche di case d'asta e connessione a internet permanente. Diablo III infatti funzionerà come una sorta di MMORPG, essendo strutturato su un avanzato sistema di networking pensato per ridurre il più possibile la latenza durante i combattimenti. Per le prime analisi su questo sistema e una prova sul campo vi rimandiamo nuovamente agli articoli che abbiamo linkato nel primo paragrafo.

 
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