Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 32 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2012. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Diablo III, Hitman Absolution, Syndicate, Mass Effect 3, Prey 2, Risen 2, Halo 4.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

BioShock Infinite (PC, PS3, 360)

Quando penso al 2012 videoludico il primo gioco che mi viene in mente è BioShock Infinite. Le varie presentazioni a E3 e GamesCom hanno sempre attirato le curiosità della stampa del settore, proprio perché è un progetto innovativo e geniale che mantiene come unico punto di contatto con i precedenti capitoli la follia dei propri protagonisti, l'originalità delle ambientazioni e lo spessore della storia, imperniata sul senso del ruolo del protagonista.

Se BioShock era ambientato nella cupa Rapture, struttura sottomarina in cui si voleva creare una società avanzata, BioShock Infinite porterà i giocatori su Columbia, una città fluttuante che si caratterizza per i colori accesi e per le stradine popolate dai suoi abitanti: in luogo degli spazi chiusi e angusti dei predecessori, adesso si gioca all'aperto. Il gioco è ambientato nel 1912, e per la prima volta le persone hanno a che fare con il telefono, con il grammofono, con i palloni aerostatici. Il progetto però non funziona e gli abitanti di Columbia cominciano ad accusare i sintomi che i giocatori hanno conosciuto nell'originale BioShock.

Il giocatore impersona Booker DeWitt, un ex agente Pinkerton senza scrupoli: qualsiasi cosa gli si chiede lui la porta a compimento. Il giocatore è poi coadiuvato da un personaggio gestito dall'intelligenza artificiale, Elizabeth. Ci sono diversi tipi di interazione tra Booker ed Elizabeth, e solamente combinando i poteri è possibile mettere fuori gioco gli avversari, che sono in numero decisamente maggiore rispetto al tradizionale BioShock.

Proprio il rapporto con l'intelligenza artificiale è elemento cardine del gameplay di BioShock Infinite. DeWitt deve scortare Elizabeth e allontarnarla da suoi persecutori e nel corso del gioco scoprirà che lei ha in realtà un legame con una creatura mostruosa metallica definita Songbird. Oltretutto, la ragazza interagisce molto realisticamente con gli scenari e gli oggetti che vi si trovano. Ad esempio, in base alle presentazioni del gioco a cui abbiamo assistito, Elizabeth è in grado di aprire varchi in altre dimensioni che hanno una struttura poligonale differente, ma che vengono caricati dinamicamente dal motore grafico. Liz, inoltre, riesce a far materializzare in posti specifici degli oggetti. Ad esempio, le si può chiedere di collocare una torretta difensiva in una certa parte dello scenario.

Durante i combattimenti Liz si comporta in maniera autonoma, e non ha bisogno di protezione da parte del giocaore, che quindi può esclusivamente concentrarsi sulle meccaniche da shooter. BioShock Infinite, infatti, è più sparatutto rispetto ai precedenti BioShock, sia per la presenza di armi veloci che per combattimenti su vasta scala in ampi spazi aperti e con un numero maggiore di avversari.

DeWitt con la mano destra può scatenare una sorta di onda d'urto che solleva gli oggetti e le persone, distruggendo tutti gli oggetti con i quali si trova ad impattare. Lo sfruttamento degli scenari, così come nel gioco originale, è infatti fondamentale per avere la meglio nei combattimenti.

Inoltre, se le cose vanno male ci si può aggrappare alle rotaie e scappare fuori dal vivo del combattimento. Columbia è infatti interamente attraversata da rotaie, alle quali ci si arrampica con un gancio, e che servono per spostarsi velocemente tra una location all'altra della città fluttuante. Le rotaie consentono di sorvolare velocemente le varie location, mostrando l'agilità del motore grafico nel calcolare gli spazi e la profondità. Anche i nemici sono in grado di agganciarsi alle rotaie, e realizzano delle tattiche di attacco e di fuga come fa il giocatore. Una volta appesi alla rotaia, inoltre, si può continuare a sparare.

BioShock Infinite è basato su un'evoluzione di Unreal Engine 3.

 
^