Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2012 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 32 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2012. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Diablo III, Hitman Absolution, Syndicate, Mass Effect 3, Prey 2, Risen 2, Halo 4.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Prey 2 (PC, PS3, 360)

Il principale obiettivo con Prey 2 è immergere il giocatore in un nuovo grande scenario futuristico che vive di proprie regole, all'interno di uno scenario sensibilmente differente rispetto a quello del gioco originale. Al giocatore vengono assegnate delle missioni, che gli consentono di accumulare soldi per migliorare armi, abilità e gadget. Questi ultimi sono fondamentali, perché a seconda dei gadget di cui si dispone cambia l'approccio alla missione, che può favorire l'uso delle armi o essere più accorto. Durante le missioni, quindi, si cattura, si investiga e si interrogano persone e alieni.

Sembrano riusciti gli inseguimenti, che sono molto adrenalinici e che consentono di interagire con gli scenari e di usare i gadget. Possono verificarsi imboscate durante questi inseguimenti e combattimenti che mescolano platforming e interazione con gli scenari e le coperture. Il climbing in prima persona, inoltre, è fondamentale per raggiungere posti elevati ma anche per scoprire aree segrete.

Prey 2 è basato su una versione modificata di id Tech 4, il motore di DooM 3, che ovviamente in questi anni ha subito diverse evoluzioni. Human Head Studios ha lavorato molto sul sistema di illuminazione globale, e ha ottenuto un mondo di gioco sensibilmente differente rispetto a quello dei precedenti giochi con questa tecnologia, che presenta un numero molto alto di fonti di illuminazione, garantendo l'atmosfera dark che lo sviluppatore intende avere.

Human Head Studios ha migliorato anche la fisica (il mondo di gioco cambia in alcune parti, ma solo in momenti pre-determinati) e il sistema di occlusione delle illuminazioni, che contribuisce a conferire realismo ai modelli di riflessione locale in quanto tiene conto dell'attenuazione luminosa in prossimità di volumi occlusi. Ovviamente, poi, la tecnologia riesce a gestire ampi spazi aperti, alternandoli senza caricamenti e mantenendo un elevato frame rate, a spazi chiusi. Da quanto abbiamo avuto modo di capire, non ci saranno differenze sostanziali nella grafica tra le varie piattaforme.

 
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