Zelda Skyward Sword: dopo 25 anni, si torna alle origini del mito

Zelda Skyward Sword: dopo 25 anni, si torna alle origini del mito

L’importante anniversario della grande saga ci porta alla base del mito. Per un capitolo ‘atipico’: più ludico che avventuroso. Ma comunque magico.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Sopra le nuvole, alla ricerca delle origini della Leggenda

In 25 anni di Zelda, ogni singolo capitolo della saga - pur presentando regolarità di scenari, situazioni e cast – ha saputo arricchire l’universo di Link di dettagli ed episodi fondamentali. Il tutto impiantato sulla dicotomia luce/tenebre, bene/male. Alla capacità creativa e ordinante degli Dei (e del loro ‘strumento di potere’ preferito, la Triforza), si contrapporranno sempre le forze delle tenebre, con velleità distruttive e di conquista. Impersonificate, molto spesso, nell’oscuro Signore dei Gerudo, Ganondorf.

Con Skyward Sword (SS), andremo a conoscere i primi passi dell’intero universo zeldiano. Il primo ‘scontro’ tra bene e male. Come sempre Zelda e l’Eroe del Tempo, saranno i personaggi ‘messianici’ attorno a cui ruoterà l’intera vicenda, e sulle cui spalle poggeranno le speranze di tutto il mondo.

Il contesto iniziale è del tutto particolare: la storia, infatti, prende le mosse a Oltrenuvola, una grande città sospesa nel cielo. I cui abitanti vivono secondo culti, usi e costumi legati alla tradizione della Dea, la creatrice del mondo. Lassù, si tramanda anche la leggenda dell’esistenza della Terra: qualcosa di vivo e abitato al di sotto delle nubi. E presto scopriremo come questi miti siano fondati. La Terra esiste ed è in pericolo. E i suoi abitanti, che vedono negli esseri celesti – sopravvalutandoli decisamente – qualcosa di molto vicino agli Dei, non avranno né la consapevolezza, né la forza per opporsi al male. Saranno, quindi, gli amici d’infanzia Link e Zelda a doversi sobbarcare l’impresa di combattere l’oscurità.

Assisteremo e vivremo, insomma, la formazione della Hyrule che conosciamo e al primo instaurarsi delle dinamiche di lotta e di potere che la caratterizzeranno per sempre.

 
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