Ridge Racer Unbounded: di nuovo distruzione e guida arcade

Ridge Racer Unbounded: di nuovo distruzione e guida arcade

Namco Bandai ha consentito alla stampa videoludica italiana di provare l'ultima build di Ridge Racer Unbounded, il nuovo capitolo della popolare serie di giochi di guida arcade che, però, stravolge alcune delle meccaniche consolidate di Ridge Racer. All'interno l'intervista con Joonas Laasko di Bugbear Entertainment. L'uscita è prevista per il 2 marzo 2012.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Smisurato

Nella build portata da Bugbear per la presentazione italiana di Ridge Racer Unbounded c'erano tre tracciati, due auto, sei eventi della carriera single player e, per la prima volta, il multiplayer. Namco e Bugbear non avevano sin qui rivelato la presenza della componente multiplayer, che da una parte sarà strutturata in maniera simile al single player, ma con nuove modalità di gioco pensate per favorire la collaborazione tra i giocatori. Bugbear non rivela ancora dettagli circostanziati sul multiplayer di Unbounded, ma in realtà Laasko si è fatto scappare qualcosa nell'intervista che trovate nelle pagine successive.

All'inizio della presentazione, il produttore associato di Bugbear mostra un circuito costruito con l'editor in modo da evidenziare la varietà e la profondità raggiungibili con questo strumento. Il circuito presentava due blocchi uguali collocati l'uno vicino all'altro, ma i singoli blocchi possono essere personalizzati con oggetti speciali e quindi apparivano nella sostanza differenti. Ad esempio, si può inserire un loop o delle rampe, differenziando quindi il modo di approcciare ogni singolo tratto del tracciato.

Sui circuiti ci sono decine di oggetti con cui è possibile interagire, come mattoni o barili esplosivi, che possono essere sfruttati anche per arrecare danno sulle altre auto. Questi elementi speciali, come le giravolte e i barili esplosivi, non ci sono nel gioco principale, ma solamente nei tracciati realizzati con l'editor. Parleremo più avanti della componente di personalizzazione, per il momento vediamo la campagna principale e gli elementi di base del gameplay.

In Ridge Racer Unbounded l'obiettivo del giocatore è quello di accumulare punti in modo da far crescere la barra del power e utilizzare l'auto stessa, spinta dal power, come arma contro il nemico. Una volta riempita la barra, infatti, si può usare il power per compiere un piccolo scatto che dà la possibilità di distruggere alcuni oggetti presenti sul circuito e gli avversari. La barra del power si riempie se si distruggono oggetti presenti negli scenari e se si compiono particolari evoluzioni come le derapate.

La componente della guida legata alle derapate ricorda vagamente i giochi classici della serie Ridge Racer. Frenare in prossimità della curva infatti non è sufficiente, in quanto bisogna agire proprio sul tasto del "drift" per ottenere maggiore forza frenante e controllare al meglio il veicolo. Chiaramente il modello di guida dell'auto è fortemente stilizzato, pensate a Need for Speed Hot Pursuit, e il giocatore non ha mai completo controllo sulla vettura, ad esempio non esiste il concetto del controsterzo o della parzializzazione.

Quando la barra del power è piena, infatti, l'interfaccia grafica del gioco avviserà che è possibile distruggere una struttura. In questi casi basta premere il tasto del power e vedere il veicolo scagliarsi furiosamente contro l'edificio distruttibile. L'operazione consente di guadagnare punti e di riempire nuovamente la barra del power, rendendo il giocatore estremamente competitivo contro gli avversari.

Sui tracciati si possono distruggere edifici di ogni tipo, penetrare nei supermercati, far crollare delle pareti fragili o portare all'esplosione di giganteschi mezzi carichi di carburante. Il power, inoltre, può essere utilizzato anche per compiere un piccolo scatto che consente di riguadagnare terreno su eventuali avversari che si trovano davanti. Ma in questo caso l'enorme efficacia del power viene in parte sciupata: non si riempie la barra del power e la rinnovata efficienza sul circuito dura solo per qualche istante. Questi elementi portano il giocatore a prendere delle decisioni tattiche all'interno delle corse.

Se raffrontato a Split/Second, Unbounded presenta scenari meno caratteristici ma con maggiore sensazione di libertà nell'interazione con i vari elementi. Ritengo che nelle prime fasi dello sviluppo Bugbear, che ha costruito una tecnologia proprietaria per la gestione della fisica e della distruzione, abbia pensato di rendere distruttibile qualsiasi elemento dello scenario. Purtroppo, nella build che abbiamo provato non è così. Si possono distruggere spartitraffico, colonne, i muri che si trovano a bordo pista, ma molti altri oggetti rimangono inscalfibili. In definitiva, Unbounded rimane decisamente meno spettacolare di Split/Second.

 
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