WWE '12: il wrestling virtuale comincia il reboot

WWE '12: il wrestling virtuale comincia il reboot

Thq e Yuke’s, con l’edizione di quest’anno del loro simulatore di lotta, provano a fare ‘tabula rasa’ di quanto visto sin qui. Il reboot del wrestling virtuale è cominciato.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Dove eravamo rimasti

Il wrestling virtuale aveva vissuto la propria epoca d’oro nella seconda fase di vita di Playstation 2. In quel periodo, titoli come Here comes the Pain, Shut your Mouth, Just Bring It (o la mini serie per Gamecube, Day of Reckoning) erano, ciascuno a modo proprio, tutti piccoli gioiellini. Per questioni tecniche, o per scelte innovative di giocabilità, o per capacità di simulazione. Poi arrivò l’era Smackdown vs Raw.

Il primo capitolo, pur implementando la del tutto logica divisione tra superstar 'clean' o 'dirty' - che si ripercuoteva pesantemente sul gameplay, determinando la condotta del lottatore e 'donandogli' bonus e malus differenti -, dava i primi segni di 'stanca' che si sarebbero riverberati un po' su tutta la serie, negli anni successivi. In particolare, era avvenuto un deciso appiattimento della modalità storia, con vicissitudini uguali per ogni superstar, salvo qualche eccezione. Il che voleva dire plot del tutto incredibili, poco accattivanti e decisamente molto meno rigiocabili.

Le ultime incarnazioni della saga, si erano pesantemente 'crogiolate' in questo 'status quo': ogni anno, infatti, le aggiunte diventavano sempre meno incisive e, spesso, si avvertivano come 'più leggere' delle cose che venivano tolte.

 
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