Spike Video Game Awards 2011: reportage

Spike Video Game Awards 2011: reportage

Vi proponiamo l’intero coverage della kermesse che si è svolta domenica notte. A Skyrim è andato il riconoscimento come gioco dell’anno. Tra gli annunci spiccano The Last Of Us di Naughty Dog e la collaborazione tra Kojima Interactive e Platinum Games per MetalGear Rising.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Zachary Levi ha presentato l’edizione 2011, ancora all’insegna dell’Augmented Reality

Già da qualche anno gli Spike Videogame Awards non rappresentano solamente l’occasione per assegnare importanti riconoscimenti ai migliori titoli dell’anno che sta per concludersi, ma sono anche il luogo prediletto per importanti annunci e anticipazioni. In questa edizione 2011 i fari erano puntati in particolare sulla misteriosa nuova esclusiva PlayStation 3, sul progetto inedito di BioWare e sulla nuova IP di Epic, mentre ci si aspettava nuovi dettagli di quel Metal Gear Solid: Rising ormai annunciato da molto tempo, ma del quale avevamo a disposizione ancora poche informazioni certe.

La kermesse ha riproposto il medesimo format al quale ci eravamo già abituati lo scorso anno, alternando quindi le premiazioni dei migliori titoli di questo 2011 con la presentazione di filmati e ‘world premieres’ (intervallati, purtroppo, da fiumi di pubblicità…). Quest’anno la conduzione è stata affidata a Zachary Levi, giovane attore statunitense che si è reso protagonista in passato anche di alcuni doppiaggi nel mondo dei videogiochi, in particolare in Halo: Reach e Fallout: New Vegas. Levi si è avvicendato a Neil Patrick Harris, che aveva presenziato l’edizione dello scorso anno. Il palco, allestito presso il Convention Center di Los Angeles, ha offerto pittoresche animazioni, pubblicizzando ancora una volta l’Augmented Reality, tecnologia dal grande potenziale, per lo più ancora inespresso.

Se nella precedente edizione l’host dell’evento si era goffamente destreggiato tra le animazioni a schermo del letale Kratos, a fare da mattatori in questo caso sono stati Glados e Wheatley di Portal 2, un gigantesco drago di Skyrim e i personaggi di Batman Arkham City. Note di colore fini a sé stesse ma tutto sommato apprezzabili, contrariamente alle pessime gag di cui si è resa protagonista Felicia Day, tra improbabili arrampicate alla Spider-Man o esercizi improvvisati con una katana, nel goffo tentativo di emulare le mosse da eseguire in Fruit-Ninja.

 
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