NHL 12: welcome to Los Angeles, California, it's hockey time!

NHL 12: welcome to Los Angeles, California, it's hockey time!

Recensione dell'ultima versione di NHL, una delle serie di simulazione sportiva più riuscite in senso assoluto. Nuovo motore fisico per gli impatti e per la gestione del disco, intelligenza artificiale rivista e inedite modalità di gioco sono le principali novità di questa edizione 12 ma, ve lo assicuriamo, non sono gli unici spunti di interesse.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Conclusioni

Come negli anni passati, NHL 12 si conferma come una delle simulazioni sportive più accurate in senso assoluto. Le partite sono realistiche come sempre, offrono un livello di sfida decisamente alto e sono soggette a variazioni dipendenti dallo stato psicologico di ciascuno dei pattinatori coinvolti. Certo se si analizza il prodotto dalla prospettiva delle reali migliorie rispetto all'edizione dello scorso anno non si può dire che ci sia un sostanziale stravolgimento. Alla sensibilità di ognuno rimane la scelta se vale la pena spendere 60 euro per quello che nella sostanza rimane un aggiornamento rispetto al gioco dello scorso anno.

Ma bisogna comunque dire che di migliorie ce ne sono parecchie. Innanzitutto il nuovo sistema di gestione degli impatti tra i corpi degli atleti, consentito dalla tecnologia Full Contact Physic Engine. La fisica è migliorata in senso lato, considerando che anche il disco adesso si comporta in maniera ancora più realistica. Ci sono migliorie anche all'intelligenza artificiale, soprattutto per quanto riguarda i portieri.

Ci sono poi le nuove modalità di gioco 'Be a Pro', in cui si può creare un rookie o giocare con una delle leggende di questo sport, e Ultimate Hockey League, che consente di creare la propria squadra dei sogni partendo da un mazzo di figurine. Sono comunque modalità a corredo della sterminata modalità carriera, sostenuta da un forte livello di condivisione dell'esperienza di gioco. Ciascuna modalità è infatti giocabile online, compresi l'uno contro uno classificato e la formazione di leghe personalizzate, che possono essere create da zero o a cui è possibile partecipare.

Graficamente non ci sono dei consistenti passi in avanti rispetto alla passata edizione, fuorché il nuovo set di animazioni richiesto dalla tecnologia Full Contact Physic Engine. NHL 12 non raggiungerà Fifa 12 da questo punto di vista, ma rimane comunque gratificante anche sul piano visivo. Consentitemi, poi, un ultimo accenno alla strabiliante telecronaca, che rende ancora più adrenaliniche le già concitate partite dell'NHL.

Uno sport efferato e brutale che può piacere o meno. Quel che è certo è che NHL è una simulazione sopraffina, che consigliamo a tutti di provare almeno per una volta, anche perché scovare dei difetti in questa versione 12 è veramente molto difficile. Ne vale assolutamente la pena.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
skadex09 Dicembre 2011, 18:53 #1
Spero proprio che sia tornato ai fasti di un tempo nelle modalità di gioco ed in particolare dopo il disastro dell'ultima edizione pc con i portieri optional (al massimo livello giravo a 17 gol di media con i mitici Ducks); ormai è dal 98 che acquisto regolarmente la serie ma da 3-4 anni stiamo tornando indietro.
hermanss10 Dicembre 2011, 12:54 #2
E per PC?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^