Infinity Blade II e il massimo potenziale di iPhone 4S

Infinity Blade II e il massimo potenziale di iPhone 4S

È appena uscito Infinity Blade II per iOS: ci siamo fiondati a comprarlo per toccare con mano il massimo potenziale del nuovo device Apple e valutare le caratteristiche di gameplay dell'action rpg basato sugli swipe di Epic Games.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Swipe

Quando abbiamo recensito iPhone 4S ci siamo accorti di una consistente capacità computazionale supplementare rispetto al telefono che lo ha preceduto. Relativamente all'elaborazione della grafica, il device Apple di nuova generazione, infatti, garantisce prestazioni, a detta di Apple, fino a sette volte superiori rispetto alla precedente generazione di smartphone. Ma, traducendo tutto ciò in termini concreti, si tratta semplicemente di un frame rate più stabile o di migliorie anche alla qualità della grafica?

La risposta a questo quesito può essere data solamente da Infinity Blade II, ovvero l'unico videogioco sviluppato in maniera tale da tirare fuori il massimo potenziale da iPhone 4S. Nell'evento di presentazione del nuovo device Apple, avvenuto lo scorso 4 ottobre, infatti, è stata proprio Epic Games a curare la parte relativa alle prestazioni e alla qualità della grafica. E lo ha fatto annunciando per la prima volta in via ufficiale Infinity Blade II.

Diciamo subito che piuttosto che un capitolo completamente nuovo, Infinity Blade II va considerato come un miglioramento del precedente episodio, una sorta di riedizione affinata e rivista in alcune componenti, soprattutto tecniche e in minima parte di gameplay. Come nel caso del precedente capitolo, il gioco è basato sui cosiddetti comandi swipe: il giocatore deve simulare il fendente con una poderosa spada trascinando il dito sullo schermo touchscreen del dispositivo.

Infinity Blade, nonostante la notevole tecnologia su cui è basato, è d'altra parte un gioco estremamente immediato e accessibile per qualsiasi tipo di giocatore. Non presenta la profondità di un videogioco classico né come interazione né come meccaniche ruolistiche né come storia. In maniera un po' azzardata potremmo infatti definirlo come una sorta di Angry Birds con Unreal Engine.

Il giocatore, nel primo come nel secondo capitolo, deve ripetere infinite volte un percorso di circa 15-20 minuti con l'obiettivo di guadagnare tutti i punti esperienza messi a disposizione. Bisogna utilizzare qualsiasi elemento dell'equipaggiamento fino a completare la barra di punti di esperienza ad esso associata: una volta raggiunto l'obiettivo si passa al prossimo pezzo di equipaggiamento, si completa la nuova barra, e così via fino a completare tutte le barre di esperienza.

Lungo il cammino bisogna affrontare i cosiddetti Titani, sorta di divinità immortali che appartengono a stirpi nobiliari e che hanno un livello di esperienza crescente in dipendenza del livello di esperienza raggiunto dal giocatore. Avere il giusto equipaggiamento e le magie adatte non sono sufficienti, in quanto il giocatore deve impiegare delle strategie di combattimento e specializzarsi in uno stile che è formato da parate, fendenti, schivate e affondi.

 
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