Assassin's Creed Revelations: il capolinea di Ezio Auditore

Assassin's Creed Revelations: il capolinea di Ezio Auditore

Abbiamo completato questo nuovo spin-off della saga, ambientato in quel di Costantinopoli. Le novità introdotte non sono di carattere sostanziale, ma contribuiscono ad affinare l’esperienza di gioco e a renderla ancora più godibile. E il finale, a differenza di Brotherhood, offre finalmente qualche risposta.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's Creed
 

Una formula ormai consolidata, con alcune novità mirate

La formula di gioco di cui si avvale Assassin’s Creed è ormai piuttosto consolidata, tant’è che, come prevedibile, le novità introdotte non sono di carattere sostanziale. Si tratta più che altro di migliorie, sparute aggiunte e piccole variazioni di feature già disponibili. Peraltro, pur in un contesto di fondo che è sostanzialmente il medesimo, tali modifiche mirate sono particolarmente apprezzabili, segno di un continuo lavoro di affinamento e miglioramento. Una delle novità nell’interazione con l’ambiente circostante riguarda la presenza del paracadute. Mentre nel secondo capitolo della serie era possibile lanciarsi in aria sfruttando l’apparecchiatura fornita a Ezio da Leonardo da Vinci, in questo caso il mentore degli Assassini ricorrerà a metodi più artigianali ma ugualmente efficaci. Ogni volta che si sale in cima ad una torre e ci si lancia nel vuoto è infatti possibile librarsi per coprire aree piuttosto ampie, senza nemmeno il pericolo di essere intercettati dalle guardie nemiche.

L’altro strumento inedito è la Lama Uncinata, una variante della tradizionale lama degli Assassini, che consente nuove e utili possibilità di utilizzo. Tra queste si annovera la “presa estrema”, ovvero la possibilità per Ezio di aggrapparsi alle prese più lontane, diversamente non raggiungibili, e di rimanervi sospeso grazie all’uncino, per poi issarsi fin sulla sommità. In alternativa con questo strumento è possibile anche eludere l’attacco di un avversario, scavalcandolo di slancio senza dover ingaggiare un combattimento. Una soluzione che ovviamente può essere sfruttata come si deve nel momento in cui si sia costretti a fuggire rapidamente o si debba inseguire un soggetto senza essere intralciati durante il percorso. Infine, combinando l’uso delle funi sparse per i tetti, è possibile effettuare attacchi dinamici, garantendosi poi il giusto slancio per riprendere immediatamente la corsa e far perdere le proprie tracce.

Alla luce di alcune novità introdotte e in particolare della Lama Uncinata, che aiuta non poco sia nei salti che negli spostamenti mentre si scalano i palazzi, ci si sarebbe potuti aspettare una differente prestanza fisica dello stesso Ezio. Trascorsi trent’anni dai fatti di Roma, il protagonista inizia a sentire su di sé il peso degli anni. Non a caso la sua barba e i suoi capelli tendono al grigio, le rughe sul viso sono aumentate e anche per il doppiaggio italiano è stata scelta la voce più matura di Renato Novara, rispetto a quella di Desmond, ancora affidata a Diego Baldoin. Insomma, sarebbe stato interessante essere alle prese con un Assassino ancora in forze ma meno devastante rispetto al passato, in particolare negli scatti o nella rapidità di scalata. Evidentemente gli sviluppatori non hanno voluto snaturare le caratteristiche del personaggio, rischiando di andare incontro a critiche da parte di una fetta d’utenza.

Il combat system è rimasto pressoché invariato rispetto a quanto avevamo visto in Brotherhood. Sono state semplicemente aggiunte alcune sequenze rallentate, nel momento in cui Ezio compie una mossa definitiva, e alcune nuove animazioni piuttosto cruente, che non erano presenti nei precedenti capitoli. E’ stato invece migliorato l’utilizzo dell’Occhio dell’Aquila, la speciale capacità di visione che consente ad Ezio di vedere e intuire particolari preclusi alle persone normali. Oltre ad essere selezionabile nella risoluzione di determinati enigmi, è ora impiegato anche per seguire le tracce di alcuni individui o per rintracciare la posizione di un generale nel caso in cui si intenda liberare un quartiere cittadino dall’influenza templare.

Un’altra novità riguarda l’utilizzo delle bombe, sia come metodo diversivo che d’attacco frontale. Gli ordigni non verranno semplicemente acquistati presso i negozi, ma potranno essere fabbricati direttamente dal giocatore. Per la città sono infatti presenti alcune zone d’interesse, dove è possibile mettere insieme varie tipologie di materiale. Si potrà pertanto decidere il tipo di contenitore all’interno del quale costruire l’ordigno, la tipologia di polvere pirica in relazione all’uso che se ne vuole fare e infine il materiale che si intende far esplodere. Come dicevamo è possibile realizzare ordigni destinati ad uccidere all’istante i malcapitati nemici, avvelenarli o semplicemente confonderli per poi passare inosservati.

Interessante anche il nuovo sistema tattico per la difesa dei covi già sotto il controllo degli Assassini. Mentre in passato era possibile liberare i distretti cittadini dall’influenza templare, senza il pericolo che questi venissero in qualche modo messi nuovamente in pericolo, ora il controllo della città è molto meno tranquillo e sicuro. In base alla quantità di allerta scatenato dalle azioni di Ezio la fazione avversaria potrebbe infatti decidere di riprendere il controllo di alcuni punti strategici. Grazie al grande carisma di cui ormai gode Ezio anche oltre i confini italici e alla sua posizione di “mentore” della Confraternita, in queste situazioni si porrà al comando di svariate truppe, decidendone lo schieramento tattico sul campo di battaglia.

In questi casi si dovrà pertanto collocare le varie unità sui tetti, ognuna dotata di un leader, mentre in strada andranno posizionate barricate e sbarramenti, con lo scopo di rallentare l’avanzata nemica. Le unità per essere collocate richiedono la spendita di punti “Morale”, che andranno ad accumularsi in base all’efficacia stessa della difesa. Il sistema è piuttosto intuitivo, le unità all’inizio sono limitate ma se ne sbloccheranno di nuove in seguito ai primi successi. L’apertura di un apposito menù radiale offre il quadro completo delle risorse a propria disposizione, mentre premendo il dorsale sinistro è possibile sferrare un attacco per mezzo dei cannoni. Tramite questo tipo di esperienza anche il livello dei propri assassini migliorerà molto più rapidamente, permettendo nel giro di poco tempo l’assegnazione di incarichi molto più importanti anche nelle altre città mediterranee.

 
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