Il Signore degli Anelli, una compagnia di tre e la Guerra del Nord

Il Signore degli Anelli, una compagnia di tre e la Guerra del Nord

Si ritorna nel mondo de Il Signore degli Anelli con l'ultimo gioco di ruolo d'azione di Snowblind Studios, la software house famosa per aver portato Baldur's Gate su console. All'interno trovate il videoarticolo e una gallery di screenshot inediti provenienti dalla versione PC.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Conclusioni

La carenza di giochi veramente validi appartenenti all'universo de Il Signore degli Anelli rende questo La Guerra del Nord un prodotto appetibile per i fan dei romanzi di Tolkien. Sicuramente ha molti difetti e soffre di una realizzazione tecnica ampiamente approssimativa, ma al contempo offre degli interessanti spunti ruolistici e sul piano della collaborazione.

[HWUVIDEO="1023"]Il Signore degli Anelli La Guerra del Nord: videoarticolo[/HWUVIDEO]

La Guerra del Nord è un gioco con un livello di sfida piuttosto elevato visto che ogni pool richiede tattica e precisione ruolistica per essere affrontato in maniera competitiva. Coordinarsi con gli altri compagni diventa molto importante al fine di sfruttare al meglio le abilità peculiari di ciascun personaggio. L'arciere Eradan è molto utile negli attacchi a lunga gittata ed è capace di entrare in modalità evasione, il nano Farin è il tank della situazione e può potenziare i compagni, mentre l'elfa Andriel può scagliare magie dalla distanza e curare all'occorrenza gli altri personaggi.

Gli avversari hanno molto punti salute che è necessario sottrarre loro per proseguire, ma non sono dotati di intelligenza artificiale particolarmente valida. Non riescono a realizzare delle tattiche che possono impensierire il giocatore, limitandosi sostanzialmente a procedere contro di lui. Anche i combattimenti con i boss non sono particolarmente appaganti. Più interessante invece la possibilità di evocare la grande Aquila Beleram, che produce un grosso livello di distruzione sulla mappa, attaccando diversi bersagli contemporaneamente.

Un altro livello di sfida riguarda la gestione del potere, che scarseggia quasi sempre e va dosato con oculatezza per continuare a usare le magie. Alcune di queste, ad esempio, richiedono la pressione prolungata del tasto di attacco: più si preme il tasto più potere si consuma e più danni si realizzano. Trovare nuovi pezzi di equipaggiamento, migliori di quelli indossati, è inoltre molto facile, il che porta a modificare anche diverse volte i personaggi nel corso della stessa missione.

C'è tutta una componente di interazione con i personaggi tramite dialoghi a risposta multipla. In questi casi il giocatore può procedere verso la risposta più ovvia e questo gli consente di avere un'esperienza di gioco maggiormente cinematografica, saltando i momenti morti. Può anche decidere di andare più a fondo nella storia, scegliendo tutte le opzioni di dialogo. La longevità de La Guerra del Nord si attesta sulle 15 ore, necessarie per completare una singola volta l'intera storia, ma è un gioco che offre un comunque alto livello di rigiocabilità. Le missioni facoltative, che consistono nella modalità di gioco a ondate, non sono invece così coinvolgenti.

I veri difetti del gioco di Snowblind Studios invece riguardano una certa ripetitività nel gameplay e l'arretratezza della grafica, che non offre miglioramenti significativi su PC rispetto alle console e che non rende particolarmente apprezzabili e godibili gli scenari de Il Signore degli Anelli. La Guerra del Nord, di fatto, è un susseguirsi di combattimenti contro ondate di avversari gestiti dall'IA, con scarso spazio all'esplorazione all'interno di una struttura di gioco vagamente free roaming e pochi momenti di reale discontinuità.

3 Commenti
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unnilennium16 Novembre 2011, 11:19 #1
con quello che costa la licenza, al solito il comparto tecnico lascia sempre un pòl'amaro in bocca....
Ork16 Novembre 2011, 15:52 #2
ma proprio vicino a skyrim dovevano farlo uscire? è un suicidio..
winebar17 Novembre 2011, 23:23 #3
Originariamente inviato da: Ork
ma proprio vicino a skyrim dovevano farlo uscire? è un suicidio..


Concordo.

Comunque, ritengo che il nome più adatto sarebbe "Il signore degli anelli e la guerra del Nerd"

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