Il Signore degli Anelli, una compagnia di tre e la Guerra del Nord

Il Signore degli Anelli, una compagnia di tre e la Guerra del Nord

Si ritorna nel mondo de Il Signore degli Anelli con l'ultimo gioco di ruolo d'azione di Snowblind Studios, la software house famosa per aver portato Baldur's Gate su console. All'interno trovate il videoarticolo e una gallery di screenshot inediti provenienti dalla versione PC.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Comparto tecnico

Il Signore degli Anelli La Guerra del Nord è basato sull'ultima versione del Dark Alliance game engine, spesso indicato anche come Snowblind engine. Si tratta della tecnologia sviluppata da Swowblind Studios per i suoi giochi di ruolo in terza persona, che ha fatto il suo debutto nel 2001 con Baldur's Gate Dark Alliance, ovvero la trasposizione di questa celeberrima serie di rpg su console. Le controparti PC, invece, usavano l'Infinity Engine allestito da BioWare per i suoi giochi di ruolo con prospettiva isometrica.

A differenza della tecnologia BioWare, quella di Snowblind riusciva a gestire oggetti tridimensionali, mentre Baldur's Gate aveva solamente sprite 2D animate. Chiaramente, Baldur's Gate su PC era un gioco di ruolo decisamente più profondo e preciso nelle strategie rispetto alla controparte per console.

Il motore di Snowblind venne poi utilizzato in Champions of Norrath, sviluppato dalla stessa software house statunitense. Si tratta di un gioco di ruolo ambientato nell'universo EverQuest. Venne successivamente impiegato in Baldur's Gate Dark Alliance II, sviluppato stavolta da Black Isle Studios. In questo caso recepiva alcune importanti introduzioni fatte da BioWare nella versione PC di Baldur's Gate, come i Companion.

Interplay usò successivamente il motore in Fallout Brotherhood of Steel e The Bard's Tale: il primo introduceva un nuovo sistema di gestione della reputazione, mentre il secondo aveva dei tool di gestione dell'audio migliorati. The Bard's Tale segna anche il debutto del Dark Alliance game engine su PC. L'ultimo gioco basato sulla tecnologia di Snowblind prima de La Guerra del Nord è Justice League Heroes. Questo action rpg è stato rilasciato quando le console di attuale generazione erano già sul mercato, ma era disponibile solo sui formati della precedente generazione.

La Guerra del Nord non ha una grafica al passo con i tempi. Principalmente non si notano differenze sostanziali tra la versione PC e le controparti console. Le texture su PC sono lievemente migliori e l'effetto di anti-aliasing più pronunciato, ma il livello di complessità poligonale è sostanzialmente immutato. Molti paesaggi risultano quindi spogli, mentre la varietà tra gli scenari non è così accentuata. Nonostante l'artisticità dello scenario in cui il gioco è ambientato, i livelli di gioco non sono così evocativi come ci si potrebbe aspettare da un gioco basato nell'universo de Il Signore degli Anelli.

Un punto di forza sono le animazioni: sono quasi sempre fluide e ogni personaggio vanta animazioni personalizzate. I loro movimenti ben si adattano agli scenari e a qualsiasi tipo di combattimento e di mossa.

L'unica differenza di rilievo su PC riguarda la presenza di una barra supplementare nell'interfaccia di gioco per richiamare istantaneamente le magie e le pozioni. Il motore grafico supporta occlusione ambientale, motion blur e profondità di campo. Si possono configurare i dettagli di ombre, effetti volumetrici e particellari, texture.

Ottima invece la colonna sonora composta da Inon Zur. Il famoso compositore è riuscito a cogliere l'essenza de Il Signore degli Anelli, con brani diversi rispetto a quelli del film originale ma con qualità in più punti allineata. La Guerra del Nord riesce ad essere ampiamente evocativo in alcuni momenti, anche per l'ampio spazio concesso alla componente narrativa. Inon Zur ha lavorato sulle colonne sonore di grandi videogiochi del passato come Icewind Dale II, Syberia II, Prince of Persia, Crysis, Fallout 3 e Dragon Age Origins.

Meno apprezzabile invece il doppiaggio in italiano. Le voci non sono così aggressive e credibili, attestandosi su una qualità notevolmente inferiore rispetto al film.

Poco gradevole è poi il fatto di non poter spostare gratuitamente i save game da una PlayStation all'altra. Infatti La Guerra del Nord implementa il nuovo servizio cloud per lo storage dei save game che consente di riprendere la partita in ogni caso senza fare ricorso ai supporti fisici. Il servizio funziona attraverso PlayStation Plus e quindi è a pagamento. La presenza del servizio cloud non è alternativa rispetto alla funzione tradizionale di copia dei salvataggi su supporto fisico, che nel caso de La Guerra del Nord è stata rimossa.

 
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