Il Signore degli Anelli, una compagnia di tre e la Guerra del Nord

Il Signore degli Anelli, una compagnia di tre e la Guerra del Nord

Si ritorna nel mondo de Il Signore degli Anelli con l'ultimo gioco di ruolo d'azione di Snowblind Studios, la software house famosa per aver portato Baldur's Gate su console. All'interno trovate il videoarticolo e una gallery di screenshot inediti provenienti dalla versione PC.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Colpi critici

Quando si colpisce un nemico sopra la sua sagoma viene visualizzato il numero delle risorse vitali sottratte. La strategia dei giocatori quindi consiste nel valutare il numero di danni fatti al nemico in proporzione alla quantità di potere impiegata. Rimanere senza potere, infatti, è estremamente dannoso, soprattutto con la maga e, sebbene possa essere recuperato utilizzando le apposite pozioni, il potere si esaurisce con grande facilità.

Alcuni boss e alcuni mostri più resistenti dispongono di migliaia di punti vitali, e ridurre la loro salute in alcuni momenti può essere una sfida che si può vincere solamente collaborando. Accerchiare l nemico e usare gli attacchi dalla distanza quindi sono operazioni che si ripetono costantemente durante i pool de La Guerra del Nord. Inoltre, molti nemici riescono ad attaccare dalla distanza o vengono fuori dalle pareti e le percorrono, costituendo degli spunti per sfruttare le armi e le tattiche dalla distanza.

Sebbene sia soprattutto un gioco d'azione, La Guerra del Nord ha alcuni elementi da gioco di ruolo. Quello più riuscito riguarda l'equipaggiamento dei personaggi: trovare pezzi di equipaggimento più validi rispetto a quelli indossati è infatti decisamente ricorrente. Questo si traduce in continui cambiamenti nell'armor dei personaggi. Andare all'interno del menu, valutare se il nuovo pezzo di equipaggiamento è migliore del precedente, e in caso indossarlo, è operazione estremamente semplice e rapida, che non interrompe in maniera frustrante l'azione.

Alcuni oggetti ovviamente potrebbero non essere compatibili con il personaggio interpretato e, in questo caso, possono essere donati a un altro giocatore. In altri casi, invece, potrebbe essere necessario avere un'abilità a un certo livello per poter indossare uno dei nuovi pezzi di equipaggimento. Ne La Guerra del Nord ci sono anche piccole sezioni di crafting e incantamento delle armi. Nel primo caso si possono combinare degli ingredienti per costruire dei nuovi oggetti, mentre nel secondo si possono incastonare rune e pietre magiche nelle armi in modo da migliorarne le statistiche.

Come accennavamo prima, poi, si può richiedere l'aiuto dell'Aquila Beleram. Nelle circostanze in cui non è possibile mettere fuori combattimento tutte le minacce, infatti, si può richiamare Beleram che produrrà grande distruzione tra le fila del nemico. Bisogna possedere un oggetto per poter richiamare la grande Aquila, disporre del potere necessario e ritrovarsi in uno spazio aperto (ovviamente non può piombare dall'altro quando ci troviamo all'interno di un dungeon). Beleram quindi potrà assistere i giocatori solo in pochi casi nel corso dell'avventura.

La presenza delle missioni facoltative è molto limitata. Procedendo nella storia si sbloccano alcune sfide che il giocatore può decidere se affrontare o meno. Queste consentono di ottenere esperienza supplementare e affrontare con maggiore disinvoltura i livelli di gioco successivi. Le sfide prevedono l'ingresso a ondate sulla mappa dei nemici. Le ondate sono di difficoltà progressiva, mentre ogni sfida richiede un certo livello di esperienza per poter essere affrontata con successo.

Quando si accede a un nuovo livello di esperienza si devono assegnare tre punti alle quattro abilità di base e un punto alle magie. La forza aumenta i danni inferti dalle armi da corpo a corpo, mentre per alcune armi da corpo a corpo particolarmente potenti è richiesto un livello di forza elevato. La destrezza, invece, aumenta i danni inferti dalle armi a lunga gittata. La resistenza aumenta la salute massima e la velocità con la quale si rigenera la salute perduta. Solo dopo aver raggiunto un certo livello di resistenza si può indossare l'equipaggiamento più valido e le armi più forti. La volontà, infine, aumenta il potere massimo e la velocità con la quale si rigenera il potere utilizzato. Per equipaggiare alcuni anelli e amuleti è richiesto un livello di volontà elevato.

Il giocatore ha la possibilità di assegnare degli elementari ordini ai due compagni nel caso giochi in single player. Semplicemente, si può chiedere loro di attaccare un bersaglio selezionato o di difendere la posizione in cui si trovano. Infine, nel corso dei livelli di gioco si trovano dei totem che consentono in qualche modo di interagire con la città più vicina e di vendere e comprare oggetti senza rivolgersi direttamente a un vendor. Si può comunque tornare in una delle major location: in queste aree non ci sono nemici, si può discutere con i personaggi non giocanti e recarsi dai fabbri per riparare le armi.

 
^