Forza Motorsport 4: il gioco di ruolo dell'automobilismo

Forza Motorsport 4: il gioco di ruolo dell'automobilismo

Analisi approfondita delle caratteristiche di Forza Motorsport 4, l'ultimo ibrio tra simulazione e arcade di Turn 10 Studios per XBox 360. L'articolo comprende le considerazioni di Alessio Di Domizio.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Grafica

Abbiamo già detto dei miglioramenti di Forza Motorsport 4 in fatto di grafica rispetto al predecessore. Ribadiamo che c'è un più sostenuto dettaglio poligonale sia per quanto riguarda gli sfondi dei tracciati, con una distanza visibile maggiore, sia per quanto riguarda i modelli poligonali delle auto. In questa pagina, invece, vogliamo analizzare qualche dato tecnico.

Come i predecessori, Forza 4 gira alla risoluzione 720p nativa ma, in confronto con il gioco precedente, all'anti-aliasing 2x multi-sample subentra il più competitivo 4x MSAA. Lo smussamento dei bordi è migliore e la qualità della grafica ne trae complessivamente beneficio con maggiore dettaglio e più rifiniture.

Tornando al discorso della rinnovata complessità poligonale, Turn 10 ha introdotto in Forza 4 la nuova tecnologia Track Day. Questa è in grado di collocare vetture aggiuntive in punti casuali dei tracciati, rendendo possibili modalità di gioco con il traffico come quella che abbiamo citato nella pagina precedente. Grazie a Track Day Forza 4 riesce a gestire anche più di 16 vetture per volta in questi particolari tipi di gare.

Un altro punto fermo di Forza sono poi i 60 fotogrammi per secondo. Le immagini sono sempre fluide, il che contribuisce grandemente ad avere un'esperienza di gioco ampiamente immersiva, oltre che a ridurre il ritardo dovuto al sistema di controllo. I 60 fps non sono mai compromessi, tranne quando si impartisce il comando di modifica della visuale di gioco, che può comportare la perdita di qualche frame per secondo.

Per mantenere la fluidità delle immagini a 60 fps Turn 10 ha 16,66 millisecondi per renderizzare ogni singolo frame, e applicare la consistente fisica ed eseguire tutti i calcoli legati all'intelligenza artificiale. Tale quantitativo di tempo sale nel caso di replay perché vanno a 30 invece che a 60 fps. I replay così vantano modelli più definiti e un livello di dettaglio dell'immagine complessiva generalmente superiore. Viene applicato anche un filtro di motion blur, che migliora ulteriormente il realismo e la spettacolarità delle immagini.

È chiaro che Turn 10 non ha rifatto i circuiti che aveva già a disposizione dal gioco precedente. Però ha incluso nuovi dettagli praticamente in ogni tracciato e aumentato ulteriormente la fedeltà. La riproduzione dei circuiti è dunque praticamente ottimale, con un sacco di dettagli a bordo pista e anche per ciò che concerne le sconnessioni sull'asfalto. Riproduzione decisamente più fedele rispetto a quella del rivale Gran Turismo 5.

Un elemento completamente rivisto da Turn 10 riguarda invece le illuminazioni dinamiche. È stata infatti implementata la tecnica Image-based lighting, che prevede di conferire tutti gli effetti di illuminazione ai modelli in funzione dell'ambiente che li circonda. Se si mette una macchina in qualsiasi ambiente del mondo di gioco, quest'ultima sarà illuminata dagli elementi dell'ambiente che producono una fonte di luce. Questa tecnica si contrappone a quella tradizionale che, invece, gestisce singole fonti di illuminazione a partire dalle fonti di luce, come può essere un raggio emanato dal sole, e che invece offre un tipo di illuminazione maggiormente localizzato.

Le illuminazioni in Forza 4 quindi sono notevolmente più belle da vedere e realistiche rispetto a quelle del gioco precedente. Il tutto finisce per migliorare la spettacolarità delle immagini e la bellezza di alcuni paesaggi (penso a quello innevato del circuito sulle Alpi Bernesi in cui la neve riflette realisticamente la luce). Tuttavia, il sistema produce una controindicazione: Forza 4, infatti, non è in grado di gestire l'alternarsi del giorno con la notte dinamico e quindi cambiamenti nel tono delle illuminazioni a gara in corso.

Ci sono gare di mattina, di pomeriggio e di sera, ma lo stato di illuminazione globale non varia nel corso della gara (come invece accade in GT5). In Forza 4 ci sono 26 circuiti ma che, considerando le varianti possibili, diventano complessivamente 114. 30 di queste varianti dipendono dal periodo del giorno in cui si ambienta la competizione.

In Forza 4 non ci sono le condizioni meteo variabili e non si guida in nessun caso in condizioni di bagnato. È una grave assenza, che Turn 10 Studios spiega con la mancanza di dati da parte del partner Pirelli che consentano di gestire i pneumatici in queste condizioni. In realtà il bagnato avrebbe costituito un'ulteriore sfida per il motore grafico che difficilmente avrebbe consentito di mantenere il frame rate stabile sui 60 fps soprattutto in considerazione dei diversi tipi di illuminazione resi necessari dalle condizioni meteo avverse.

Un sistema simile a quello che ha consentito la rilevazione dei dati sui pneumatici è stato impiegato anche per la riproduzione degli effetti audio. Non si è trattato semplicemente di avere effetti adeguati in fase di accelerazione e quando il motore si trova a pieno regime, ma c'è stata un'analisi studiata per riprodurre fedelmente il rumore del motore in qualsiasi circostanza. Le auto emettono suoni diversi a seconda dello sforzo che stanno facendo e del carico di lavoro (pensate, ad esempio, quando si trovano in salita), e si possono verificare suoni come piccoli scoppi e gorgoglii.

Un'ultima considerazione va fatta sulla necessità di installare parte del gioco sull'hard disk e sui benefici consentiti dalla presenza di quest'ultimo nell'esperienza di gioco complessiva di Forza. Se in Forza 3 era necessario installare il secondo disco per poter accedere alla maggior parte dei tracciati, in Forza 4 Turn 10 ha ottimizzato lo spazio sul disco di gioco. Anche se non si possiede l'hard disk, adesso, è infatti possibile correre su tutti i tracciati, il che contribuisce a preservare la straordinaria varietà di ambientazioni consentita dal nuovo capitolo di Forza.

Molte vetture, comunque, rimangono sul secondo disco, quello dei contenuti, che va dunque installato per potervi accedere. Inoltre, l'installazione è obbligatoria per la visione dei replay e per l'effetto di riavvolgimento che si attiva quando si vuole indietro di qualche secondo e porre così rimedio a un errore alla guida.

 
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