Bleach: dal manga al videogioco

Bleach: dal manga al videogioco

Bleach è un manga nato dalla matita del mangaka Tite Kubo, da cui è stato tratto l'omonimo anime. Mette nei panni di Ichigo Kurosaki, il classico teenager giapponese a cui il destino ha affidato straordinari poteri, nello specifico quelli di un ‘Mietitore d’anime’, carica a cui corrispondono oltre che i superpoteri anche le super responsabilità: nello specifico, difendere il mondo dagli spiriti malvagi.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Ichigo & Company

E’ davvero difficile cercare di spiegare l’ambientazione di Soul Resurrection, non solo perché sono completamente digiuno di qualunque riferimento all’opera originale, ma anche e soprattutto perché il gioco non fa assolutamente nulla per dare qualche informazione di background al giocatore.

In parte il motivo è ovvio e comprensibile: Soul Resurrection è un prodotto indirizzato specificamente ai fan della serie che non hanno alcun bisogno di un ripassino generale di cose già viste o lette. D’altro canto un piccolo sforzo per mettere qualunque giocatore a suo agio non avrebbe fatto male e avrebbe forse potuto ampliare la fascia di utenza.

Detto questo, Bleach ci mette nei panni di Ichigo Kurosaki, il classico teenager giapponese a cui il destino ha affidato straordinari poteri, nello specifico quelli di un ‘Mietitore d’anime’, carica a cui corrispondono oltre che i superpoteri anche le super responsabilità: nello specifico, difendere il mondo dagli spiriti malvagi (nello specifico si tratta degli ‘Arrancar’). In realtà Soul Resurrection comincia mettendoci nei panni di Ichigo, ma ben presto ci introduce a una carrellata di altri personaggi chiave della serie: dal quincy Uryu Ishida a Rukia, fino a quelli che sono tecnicamente antagonisti come il nemico giurato di Ishigo, Grimmjow.

Gli appassionati di Bleach avranno, come già accade in molti giochi basati su licenze di manga, la possibilità di vivere una campagna composta da 14 missioni in cui la storia alterna vari personaggi da farci impersonare. Ogni personaggio ha il suo bagaglio di abilità e mosse speciali rendendo, da questo punto di vista, il gioco piuttosto vario e tenendo alta la voglia di sbloccare costantemente nuovi protagonisti con cui sperimentare.

Oltre alla modalità ‘campagna’ è presente poi una modalità a missioni che allunga notevolmente la longevità di questo Bleach permettendoci di vivere una sorta di mini episodio dedicato a ciascuno dei personaggi sbloccati nel corso del gioco. Interpretando Grimmjow, ad esempio, dovremo superare vari livelli per arrivare allo scontro diretto con Ichigo e cercare di dimostrare finalmente la propria superiorità sul nemico di sempre. Ogni missione ha obiettivi specifici ulteriori cose da sbloccare.

 
^