Fifa 12: quattro occhi sono meglio di due

Fifa 12: quattro occhi sono meglio di due

La recensione di Fifa 12 è stata curata da due redattori di Gamemag. Nell'articolo trovate ogni dettaglio tecnico e di gameplay sull'ultima simulazione calcistica di EA Sports.

di Stefano Carnevali, Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Sfida infinita

Cominciamo col dire che tutte le nostre azioni effettuate in Fifa (dall’avvio del gioco, alla creazione di un modulo) ci daranno dei punti, che andranno a stabilire il nostro ‘Livello Fifa’. Competizione anche nel navigare i menu, quindi. Impressionante.

Per quanto riguarda le modalità di gioco online, tutto, in FIFA 12, è orientato a creare sfida. A ‘pompare’ adrenalina. L’organizzazione dei ‘testa a testa’ classificati – anzitutto -, che simula un vero campionato. Si hanno a disposizione 10 partite per raggiungere la quota salvezza o promozione. Quando la nostra mini-stagione finisce, si salirà di categoria o si retrocederà. Le serie sono in tutto 10 e, in base a quella disputata, le quote salvezza/promozione variano. Sicuramente una buona idea, che ricorda quanto visto in Mondiali Sudafrica 2010, nella modalità Coppa del mondo online.

La ‘carica’ che dà una promozione (o salvezza) raggiunta all’ultima partita è enorme. In ogni weekend, poi, si potrà partecipare alla Coppa. Un torneo a eliminazione diretta che ci vedrà sfidare i componenti delle serie vicine alla nostra. Singolare, nelle ‘classificate’, lo schema di ‘scelta e organizzazione della squadra’: infatti, selezioneremo il team da utilizzare nella prossima partita, prima di conoscere il nostro avversario. Avremo, quindi, tutto il tempo per settare modulo e undici iniziale. Quando saremo pronti, potremo avviare la ricerca dell’opponente, che verrà selezionato nella nostra serie e ‘in possesso’ di una squadra forte come la nostra.

In questo modo, si ovvia al problema del ‘setting inziale’ da effettuare in 40 secondi (anche se questa tediosa situazione si ripropone nelle amichevoli). Si è però costretti a organizzare la squadra ‘al buio’, senza potersi preparare in relazione al team avversario. In più, si possono generare situazioni grottesche, come partite tra la medesima squadra o tra un club e una Nazionale. Occasionalmente, poi, capita che la Cpu non effettui una scelta corretta tra le maglie delle due compagini, generando partite difficilmente intellegibili.

Anche le amichevoli contro i nostri amici sono organizzate in mini campionati: alla fine di ogni gara, infatti, verrà mostrata la classifica a ‘due’, che ci lega al nostro rivale. Più in generale, sarà molto facile e stimolante monitorare le serie raggiunte e le prestazioni di tutti i nostri contatti. La sfida, insomma, non finirà mai. Anche perché ogni nostra vittoria andrà a migliorare una classifica mondiale dei club, visto che – appena avviato il gioco – ci verrà chiesto di scegliere quale squadra ‘supportare’. Se sceglieremo il Milan, per esempio, ogni nostro punto raccolto in Fifa, andrà ad alimentare la classifica dei rossoneri. E così faranno tutti gli utenti che sosterranno il club milanese.

Torna anche tutto l’impianto del pro-club, con la possibilità di disputare partite – assieme ad altri 10 amici – gestendo un solo atleta in campo. Solida e divertente, ma senza innovazioni di rilievo.

 
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