BlizzCon 2011: le novità dal mondo Blizzard

BlizzCon 2011: le novità dal mondo Blizzard

Dopo la conclusione del BlizzCon 2011, eccovi un resoconto di quanto emerso durante la due giorni californiana dedicata alle produzioni Blizzard.

di Antonio Rauccio pubblicato il nel canale Videogames
Blizzard
 

Diablo III

Diablo III è stato forse il principale protagonista del BlizzCon 2011, anche perché la serie compie il traguardo dei 15 anni. Introdotto con un nuovo spettacolare cinematic dal titolo The Black Soulstone, in cui la nipote di Deckard Cain in una visione onirica, incontra faccia a faccia Azmodan (demone maggiore e signore del peccato) e le sue armate infernali, Diablo III è stato presentato al pubblico con il package della versione retail e con il box della Collector's Edition, che oltre al gioco base includerà un documentario su DVD del making of/behind scenes del gioco, colonna sonora, artbook, items in game, scultura del teschio di Diablo e penna USB raffigurante la Pietra del Mondo.

Inoltre è stato annunciato che chi sottoscriverà l'Annual Pass per World of WarCraft, riceverà gratuitamente Diablo III, una cavalcatura in game ispirata alla saga di Diablo, ovvero il Tyrael's Charger, e si garantirà l'accesso alla beta della prossima espansione Mysts of Pandaria.

Accenniamo brevemente al panel sulla trama, in cui sono stati richiamati per figure tutti gli elementi di quella che può essere considerata come la mitologia di Diablo. Dunque l’epico scontro tra gli angeli del cielo (guidati dal Circolo di Angiris con i cinque arcangeli, su tutti il più noto Tyrael) e le legioni infernali (guidate da Diablo, Baal, Mefisto e i demoni maggiori). Oggetto del contendere la Pietra del Mondo, ovvero il motore della creazione che consente di modellare interi universi. La dimensione del Pandemonio in cui esiste la Pietra e attorno cui si è costruita la fortezza del Pandemonio che è una sorta di Gerusalemme video ludica contesa dalle due fazioni, per usare un’espressione di Blizzard. E poi la dimensione di Sanctuary, i Nephalem, e tutti gli elementi costitutivi della serie. Non sono state rivelate grossi risvolti della trama, come è naturale che sia, ma piuttosto l’intento di questa conferenza è parso quello di garantire ai fan che Diablo III sarà una naturale evoluzione e prosecuzione della serie, e gli eventi narrati affonderanno le radici in maniera consistente negli avvenimenti passati.

Ma passiamo ora ai contenuti ludici. Una delle prime conferenze è stata incentrata sul gameplay di Diablo III. Il primo topic presentato è stato la presenza degli achievements che potranno essere ottenuti completando le missioni secondo il normale corso del gioco, con comportamenti estremi (ad esempio particolari record raggiunti) oppure con situazioni assurde (uccidere un boss a mani nude). Gli achivements sbloccheranno elementi per il vessillo del giocatore: ad esempio gli achievements ottenuti col PVP sbloccheranno il cimiero, mentre gli hardcore gamers arriveranno a sbloccare la base. In questo modo, dalla bandiera di ciascun giocatore emergerà il profilo e le tacche della sua esperienza.

Si è proseguito con il Crafting. E' stato innanzitutto mostrato il punto di partenza, ovvero il ciclo di vita degli oggetti in Diablo II, in cui gli oggetti comprati o trovati come loot potevano essere indossati, scambiati o venduti ai negozianti nel gioco, ottenendo oro che poteva essere usato per scommesse o accumulato senza alcuna ulteriore utilità. Un ciclo di vita sicuramente migliorabile, innanzitutto con le figure interattive presenti nel gioco.

I Mistici, che possono migliorare gli oggetti, sia incrementandone le stats, sia dotandoli di poteri magici. I miglioramenti sono random, la stessa caratteristica applicata in due momenti diversi, da due risultati diversi. Possono generare anche quelle che in gergo tecnico sono state definite come Aberrant Builds, ovvero armature molto particolari principalmente dal punto di vista estetico, solo per essere cool insomma. I Mistici nel corso del gioco crescono di livello e crescendo forniscono potenziamenti sempre migliori.

I Gioiellieri possono combinare le gemme, aggiungere socket agli oggetti per poter applicarvi gemme, e rimuovono gemme dagli oggetti. Anche i Gioiellieri aumentano di livello, e con esso la loro disponibilità e capacità.

I Fabbri, oltre a forgiare oggetti, possono utilizzare ricette per forgiare oggetti unici o leggendari. All'interno del gioco potremo trovare libri con tali ricette, e una volta trovati i componenti richiesti, l'artigiano del livello necessario per realizzare la ricetta (anche i fabbri crescono di livello) potrà forgiare gli oggetti desiderati.

Dopo aver presentato le tre figure con cui potremo interagire, è stato illustrato il ciclo di vita degli oggetti in Diablo III. Gli oggetti ora potranno essere comprati all'interno del gioco, ottenuti come loot, realizzati con il crafting o comprati dalla Casa d'Aste. Gli oggetti posseduti potranno essere indossati, potranno essere venduti nel gioco (ad esempio con il Cauldron of Jordan), potranno essere scomposti in materie per il crafting (con il Nephalem Cube) da vendere nella casa d'Aste o per migliorare oggetti, potranno essere venduti all'asta per oro o per soldi veri, potranno essere scambiati per aiutare gli amici… insomma un ventaglio di possibilità decisamente più ampio.

E' stata anche menzionata la modalità PVP. In dettaglio, sarà possibile giocare alla Team Deathmatch, che prevede partite di 10 minuti in cui si scontreranno due squadre (con respawn) quattro contro quattro: chi più uccide più vince. Le skill vanno impostate prima della partita e non sarà possibile cambiare skill durante gli scontri. Naturalmente, è stato confermato che si potrà utilizzare il proprio personaggio PVE nelle partite PVP.

 
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