Batman Arkham City: il Cavaliere Oscuro ci salverà

Batman Arkham City: il Cavaliere Oscuro ci salverà

Recensione della versione XBox 360 di Batman Arkham City. All'interno l'analisi delle caratteristiche del gameplay del nuovo action di Rocksteady Studios che ha ottenuto i consensi della critica. Include il videoarticolo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Detective

I giochi di Rocksteady consegnano un Batman che non solo è abile nei combattimenti, e praticamente sempre più forte di qualsiasi altro avversario, ma anche un Batman dedito alle indagini. La modalità Detective, come nel primo capitolo, ricopre un ruolo di primaria importanza all'interno degli equilibri di gioco. La si può usare per verificare la posizione degli avversari e i loro spostamenti, la presenza di punti di vantaggio e altri oggetti che possono aiutare nei combattimenti, eventuali porte che consentono di accedere ai locali dove prosegue l'indagine, oggetti che possono essere sfruttati con uno dei gadget.

Inoltre, la modalità Detective serve per svolgere le indagini vere e proprie. Sulla scena di un delitto, come lo può essere uno all'interno di una missione secondaria, tramite la modalità Detective Batman può rintracciare eventuali indizi lasciati dall'assassino, così come studiare la traiettoria dello sparo in funzione dei buchi lasciati dai proiettili. Se ritraccia un'orma insanguinata lasciata dal killer, può seguire le orme lasciate da quest'ultimo fino a raggiungerlo.

La modalità Detective, dunque, verrà utilizzata tante volte dai giocatori per proseguire nelle indagini, ma anche nei combattimenti e nel corso delle missioni. La si può usare anche per aiutarsi nel corso dell'esplorazione. Come detto prima, infatti, Rocksteady ha allestito una Arkham City realmente strabiliante, che può essere esplorata in senso free roaming e all'interno della quale si trovano le vittime dei tanti criminali di Gotham City, che il giocatore può decidere liberamente se e come salvare.

Arkham City è letteralmente disseminata di missioni secondarie, così come degli indizi dell'Enigmista e di altri personaggi tipici della serie DC Universe. Nel corso delle missioni della storia principale, inoltre, si attivano delle missioni secondarie in maniera dinamica, che il giocatore può decidere se affrontare. Se le missioni principali assomigliano a quelle del gioco precedente, con un rinnovato equilibrio tra componente stealth e uso dei gadget, quelle secondarie sono del tutto inedite e fanno schizzare verso l'alto il fattore longevità.

Queste missioni secondarie si svolgono in fasi successive e non possono essere completate immediatamente, incastrandosi all'interno delle vicende della storia principale. Ad esempio, può capitare di dover risolvere gli enigmi folli disseminati per la città dall'Enigmista per sventare una serie di tentativi di omicidio organizzata da quest'ultimo. Bane, inoltre, potrebbe chiederci aiuto per ritrovare delle riserve di Titan sparse per la città. Oppure potrà capitare di dover indagare su una serie di omicidi per rintracciare il colpevole. Zsasz, poi, cattura e uccide gente a caso per le strade di Arkham City, intrattendo Batman in una serie di colloqui telefonici tra una vittima e l'altra.

Come dicevamo, la sensazione di libertà è ai massimi livelli, e questo corrobora anche il senso di essere eroi, e di sacrificarsi per gli altri. La straordinaria dotazione di poteri speciali di cui dispone Batman, infatti, non solo gli consente di spostarsi da un punto all'altro della città sorvolandola con agilità, ma di intervenire praticamente in qualsiasi situazione affrontando ogni tipo di avversario.

La struttura delle missioni secondarie è così articolata che consente di continuare a giocare anche dopo aver completato la storyline principale. Se ci vogliono circa 20 ore per scoprire tutto sul Protocollo 10 e la malattia del Joker, ne servono altrettante per completare tutte le quest e risolvere tutti gli enigmi sparsi per il mondo di gioco. Come successo in Red Dead Redemption, infatti, dopo l'ultima sequenza di narrazione il gameplay va avanti e si ha la possibilità di indagare ancora sui vari Zsasz, l'Enigmista, Deadshot.

Dopo aver completato la storyline principale si può giocare, se si possiede il codice di primo acquisto, anche come Catwoman. Si diventa Catwoman quando si incontra una coppia di gattini sui tetti di Arkham City: ci si avvicina, spunta la scritta "passa a Catwoman", si preme X e si diventa Catwoman.

Quest'ultima si muove rapidamente e si caratterizza per animazioni straordinariamente fluide. È dotata di combo specifiche: premendo il tasto B (gamepad XBox 360), ad esempio, Catwoman combatte con la sua frusta, e se la pressione di B viene seguita con la pressione ripetuta di X ecco che viene fuori la combo. Catwoman dopo avere agganciato il bersaglio con la frusta lo riempie di pugni.

Catwoman è interpretabile anche nella Challenge mode che, come nel primo gioco, consente di affrontare in ripetizione avversari controllati dall'intelligenza artificiale. Challenge mode può essere giocato, oltre che come Batman e come Catwoman, anche come Robin che, a differenza dei primi due, non è invece giocabile nella campagna single player. Robin, che compare in un cameo nella storia principale, sarà sbloccato dopo l'acquisto di un apposito DLC che verrà rilasciato nei prossimi giorni.

 
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